Berrettini, che beffa per l’azzurro: poteva essere un’occasione irripetibile

Gli Australian Open 2023 sono sempre più nel vivo. Il primo Slam dell’anno sta regalando diverse emozioni, alcune che toccano anche Berrettini

Gli Australian Open 2023 sono sempre più nel vivo ed ogni notte regalano tante emozioni. Il primo Slam dell’anno ha vissuto finora tante sorprese. Si è partiti subito con i forfait di tennisti del calibro di Carlos Alcaraz e Nick Kyrgios, entrambi avvenuti prima dell’inizio del torneo. 

Matteo Berrettini
Matteo Berrettini (Ansa) Tennispress

Successivamente è toccato a Rafael Nadal, eliminato (anche a causa di un infortunio) contro l’americano MacKenzie McDonald e poi sono arrivate altre incredibili sorprese. Alcune che toccano da vicino il nostro ormai ex numero uno (da lunedì prossimo sarà così) Matteo Berrettini.

Il tennista norvegese Casper Ruud è stato il protagonista della grande sorpresa della notte. La testa di serie numero due del torneo ha ceduto, dopo oltre quattro ore di battaglia, contro il giovane americano Jenson Brooksby, atleta che continua a stupire. Grande sfida con Jenson che si è portato subito avanti ed ha poi controllato senza patemi il match. L’ennesimo grande risultato del tennis a stelle e strisce, in costante crescita come dimostra la recente vittoria della United Cup. 

Brutta battuta d’arresto invece per Casper Ruud, che, deve momentaneamente stoppare le idee di primato nel ranking e rischia invece il sorpasso con Novak Djokovic e Stefanos Tsitsipas pronti a superarlo (ovviamente in caso di buon torneo). La vittoria di Brooksby non era però impronosticabile ed anzi parte degli addetti ai lavori sottolineavano le difficoltà della sfida, ma non è stata l’unica sorpresa della notte. Sono arrivati diversi colpi di scena, risultati che aumentano i rimpianti di Matteo Berrettini.

Non solo Ruud, tante sorprese nella notte

Casper Ruud
Casper Ruud (Ansa) Tennispress

Diversi colpi di scena e il circuito maschile ha perso tanti protagonisti. Oltre a Ruud una delle grandi sorprese riguarda l’eliminazione della testa di serie numero 8 del torneo Taylor Fritz. L’americano, Top Ten, e tra gli atleti più in forma in circolazione, ha ceduto alla wild card australiana ed idolo di casa Alexei Popyrin. Tanto genio e sregolatezza per quest’ultimo, che, nonostante una classifica tutt’altro che entusiasmante (è fuori dalla Top 100), ha offerto una grande prova. Popyrin ha vinto in cinque set ed ha battuto cosi uno straripante Taylor Fritz.

Il tennis americano si è rifatto con gli interessi con l’americano Michael Mmoh che ha battuto il tedesco Zverev in quattro set. Una notte appunto ricca di colpi di scena, anche se Sascha era reduce da un lungo infortunio ed arrivava a questo torneo non nelle migliori condizioni. Questi risultati assumono i contorni di una vera e propria beffa per il nostro Matteo Berrettini. 

Quanta amarezza per Matteo Berrettini

Taylor Fritz
Taylor Fritz (Ansa) Tennispress

I risultati della notte diventano davvero ‘strazianti’ per il nostro Matteo Berrettini. L’azzurro ha ceduto al primo turno contro l’ex numero uno al mondo Andy Murray, cadendo solo al tiebreak del quinto set. Questa sconfitta porta l’azzurro fuori dalla Top 20 mondiale, ma oltre a questo, questo risultato può costare caro.

 Osservando il tabellone in questo momento aumentano i rimpianti per Matteo Berrettini. L’azzurro avrebbe sfidato Bautista Agut agli Ottavi di finale ed eventualmente uno degli americani Brooksby e Tommy Paul ai Quarti. Un cammino quasi in scioltezza fino alle semifinali e risultati che danno grande amarezza a Berrettini e a tutti i suoi tifosi.