Sinner, non ci voleva proprio: ora è allarme

Jannik Sinner esce sconfitto dal confronto con Korda ad Adelaide ma a preoccupare di più sono le sue condizioni fisiche.

Dopo aver vinto i primi due match dell’Atp 250 di Adelaide 1, Jannik Sinner si ferma, cedendo in due set allo statunitense Sebastian Korda.

Jannik Sinner
Jannik Sinner – Tennispress.it

Primo parziale in sostanziale equilibrio, con l’altoatesino che, però, spreca tre set point. Ne approfitta l’avversario che alla fine si porta a casa il primo punto della partita. Poi, un risentimento all’anca debilita l’azzurro che prima di iniziare il secondo set richiede l’intervento del fisioterapista per cercare di limitare il problema. Tuttavia, i massaggi si rivelano vani e da quel momento in poi l’azzurro lascia il timone del match rendendo tutto facile al figlio d’arte che si impone con un risultato di 7-5 6-1. È l’ennesima partita dell’ultimo anno e mezzo per Jannik condizionata da un infortunio.

Davvero un peccato per lui che dopo aver vinto con Edmund e Kokkinakis si è dovuto pure ritirare dal doppio al quale era in gara con Lorenzo Sonego. I due avrebbero dovuto affrontare la coppia Murray/Venus, che quindi accede alla fase successiva senza neanche dover scendere in campo. Adesso, però, per Sinner c’è un altra questione di cui dover tenere conto.

Jannik Sinner, la partecipazione all’Australian Open è in dubbio

Jannik Sinner
Jannik Sinner – Tennispress.it

Con questo acciacco all’anca, ora si dovranno valutare le condizioni fisiche di Sinner. L’Australian Open è alle porte (in programma dal 16 al 29 gennaio) e tutto dipenderà dall’entità dall’infortunio. Una sua eventuale esclusione dal torneo sarebbe senz’altro una brutta tegola per l’azzurro che nella sosta aveva lavorato intensamente per migliorare il suo stato fisico, vero punto debole della passata stagione.

Infatti, oltre al Covid che gli impedì di partecipare all’Atp di Rotterdam, Jannik si era poi dovuto ritirare a Indian Wells per via di un malessere. A Miami furono le vesciche a costringerlo al forfait, mentre a Roma un altro problema all’anca. Problema ad un ginocchio, invece, al Roland Garros e una distorsione alla caviglia ad Amburgo gli impedirono di proseguire il suo percorso nei tornei.

Problemi alla caviglia che si ripresentarono anche a Sofia e uno alla mano sinistra a Parigi-Bercy che peraltro gli costò la partecipazione alle finali di Coppa Davis con l’Italia. Insomma, piove sul bagnato per Sinner che inizia nel peggiore dei modi il suo 2023.

Quasi certa, intanto, la sua assenza al torneo esibizione del Kooyong Classic e nei prossimi giorni si sottoporrà ad accertamenti clinici volti a definire l’entità dell’infortunio.

Atp Adelaide, avanza Medvedev: i risultati degli altri match

Daniil Medvedev
Daniil Medvedev – Tennispress.it

Korda si ritroverà quindi in semifinale senza aver speso troppe energie nel match contro Sinner. Nel secondo set, di fatto, non si è giocato sugli stessi livelli del primo e quindi lo statunitense potrà contare su energie extra da mettere in campo nella sfida con Nishioka.

Il giapponese, infatti, si è guadagnato l’accesso al penultimo atto del torneo con la vittoria sul “padrone di casa” Alexei Popyrin. È stato un incontro combattuto tra i due terminato soltanto nel terzo set dopo due tie break (7-6(4) (8)6-7 6-2).

Nell’altro quarto di finale ad imporsi è stato Daniil Medvedev che con Khachanov non ha avuto grosse difficoltà vincendo con un doppio 6-3. Ancora da stabilire, invece, il suo sfidante, che sarà uno tra Novak Djokovic e Denis Shapovalov.