Jannik Sinner lo accetta volentieri: “E’ un complimento enorme”

Jannik Sinner si prepara ad un 2023 importante per la sua carriera, il tennista non si pone limiti e sorprende: è stato il migliore

Un 2022 difficile ma al quale Jannik Sinner dà, per certi versi, un giudizio sorprendente. L’altoatesino ha dovuto fare i conti con problemi fisici in serie, infortuni che ne hanno condizionato le prestazioni e soprattutto la crescita.

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Sinner – Tennispress.it

Proprio nell’anno del cambio coach, Sinner non ha potuto sperimentare sul campo con continuità i progressi riscontrati in allenamento. Un problema che lo stesso 21enne sottolinea in un’intervista rilasciata al ‘Corriere del Veneto’, nella quale però ammette anche di non avere limiti.

Vari problemini fisici mi hanno fermato in tornei importanti“, dice in riferimento a Parigi, Miami, Roma: “La gente ricorda questo e ci penso anche io. Poi faccio un’analisi più complessiva e la stagione ha tanto di positivo“.

Quasi la migliore della sua carriera e il tennista italiano prova a spiegarne i motivi, analizzando i progressi fatti negli ultimi mesi: “Ho continuato a lavorare duramente e ho giocato tante partite di alto livello, vincendone molte. Ho raggiunto i quarti in tre Slam e in tre Masters 1000 – dice Sinner elencando i risultati di stagione – , ho vinto il titolo a Umago battendo Alcaraz, che è stato il miglior giocatore dell’anno“. Un percorso che lo ha messo di fronte ai più grandi del mondo e che gli ha consentito di arricchirsi.

Sinner e il paragone con Agassi

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Sinner – Tennispress.it

Una crescita che lo ha portato anche a vincere, per la prima volta in carriera, una partita sull’erba. Anzi, Sinner è riuscito ad arrivare fino ai quarti di finale di Wimbledon, battuto poi al quinto set con Djokovic, vincitore del torneo.

Non avevo mai vinto una partita sull’erba e non avevo esperienza. Ho battuto tennisti fortissimi come Wawrinka, Isner e Alcaraz, prima di perdere in cinque set contro Djokovic“. Una svolta che alimenta il paragone con un grande del tennis del passato: Andre Agassi. Anche l’americano ad inizio carriera aveva problemi su questa superficie, prima però di andare a vincere il suo primo Slam proprio a Wimbledon. Il paragone non può che fare piacere a Sinner: “E’ un complimento enorme – dice – . Non mi pongo limiti, voglio aumentare ancora di più la confidenza di gioco sull’erba“. L’obiettivo è di poter aumentare il numero di partite: “Più gioco, più diventiamo amici

Sinner, ora l’Australian Open

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Sinner – Tennispress.it

Del resto l’ambizione di Sinner in questo 2023 è quella di riuscire a fare il salto di qualità e consacrarsi tra i migliori al mondo. Senza pensare al ranking (“è una conseguenza dei miglioramenti”), ma continuando il suo percorso di crescita, puntando – questo sì – alle ATP Finals di Torino. Un appuntamento che Sinner ha mancato in quest’annata ma che non vuole perdersi il prossimo anno.

Significherebbe essere tra gli 8 migliori tennisti del 2023, un risultato che proietterebbe il tennista italiano tra i migliori al mondo. Le potenzialità ci sono, l’ambizione anche: a breve la parola passerà al campo, con il torneo di Adelaide come preparazione al primo vero appuntamento dell’anno. Gli Australian Open dove Sinner spera quanto meno di ripetere i quarti di finale del 2022.

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