DAZN, la batosta è pesantissima | La notizia fa infuriare mezza Italia

Notizia che non farà piacere a nessun tifoso italiano, a nessun appassionato di sport del nostro paese. Il 2023 si apre con un altro rincaro che in pochi si aspettavano e che fa alterare molti utenti.

In tutta Italia il 2023 si è aperto nel segno dei rincari dei prezzi, per quanto concerne diverse tipologie di consumi. Basti pensare a quanto sia aumentato già dal 1 gennaio il costo del carburante (diesel e benzina) o quello dei pedaggi autostradali.

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Aumenti su DAZN – Tennispress.it

Purtroppo non finisce più. Non saranno soltanto i servizi pubblici e statali a crescere di prezzo. Bensì anche alcune opzioni private ed a scelta dell’utente, che però fanno letteralmente accapponare la pelle dei tifosi sportivi italiani.

La brutta notizia giunge direttamente da DAZN. Vale a dire la nota piattaforma in streaming che trasmette in diretta moltissimi eventi sportivi internazionali, ma in particolar modo è seguita per l’esclusiva trasmissione del campionato di calcio di Serie A.

Aumentano le tariffe su DAZN: le tre opzioni ora costano ancora di più

Già ad agosto scorso, ovvero per l’inizio della stagione calcistica 2022-2023, DAZN aveva stabilito diversi rincari, noti già da qualche tempo. In primis la divisione tra abbonamento Plus e abbonamento Standard in base al numero di dispositivi in fruizione.

Un cambiamento che aveva fatto storcere il naso a diversi tifosi ed abbonati. Ma da gennaio 2023 le cose andranno ancora peggio dal punto di vista dei prezzi: DAZN ha annunciato poche ore fa ulteriori rincari nelle varie modalità di abbonamento per seguire gli eventi esclusivi dell’emittente.

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Diletta Leotta – Tennispress.it

La novità riguarda DAZN Plus, ovvero la possibilità di collegare sette dispositivi diversi sullo stesso abbonamento e di seguire l’evento in contemporanea con due dispositivi differenti e distanti tra loro. Fino a pochi giorni fa tale iscrizione costava 39,99 euro al mese, mentre da gennaio è stata aumentata fino a 44,99 euro mensili per i nuovi clienti.

Resta invece allo stesso prezzo DAZN Standard, che continuerà a costare 29,99 euro ma con una possibilità in meno rispetto al Plus: si potranno registrare massimo sei dispositivi differenti ma gli eventi saranno visibili in contemporanea solo da due dispositivi che utilizzano però la stessa rete domestica. Il tutto per non agevolare gli ‘scrocconi’ del web.

Novità da parte di DAZN: arriva l’abbonamento Start

Altra grande novità, forse meno negativa delle precedenti riguardanti i rincari dei prezzi, è che DAZN ha lanciato da gennaio anche un altro piano di abbonamento.

Una opzione dedicata a chi non ama particolarmente il calcio, bensì è interessato ad altri sport fruibili sulla piattaforma. Si tratta del piano Start, che costa solo 12,99 euro al mese e permette la registrazione a massimo quattro dispositivi.

L’offerta in questione include tutto il basket italiano e il meglio del basket europeo, l’NFL, la grande boxe, la UFC e il meglio del fighting internazionale. Insomma, solo una proposta parziale degli sport targati DAZN, che però potrebbe far comodo a chi ama particolarmente seguire una di queste attività sportive, escludendo forse quelli maggiormente mainstream.