Ferrari, chi prenderà il posto di Binotto? Il nome crea scalpore

Ferrari, chi prenderà il posto di Binotto? Il nome crea scalpore. Entro gennaio 2023 verrà annunciato il nome del nuovo team principal

Come avvenuto per la Juventus potrebbe servire una figura alla Maurizio Arrivabene, ovvero un uomo di fiducia degli Elkann in grado di rimettere in ordine conti e gestione sportiva.

Ferrari Binotto
Mattia Binotto Ferrari – TennisPress.it

Cosa succede ora in Ferrari? Come può influire il terremoto Juventus sul mondo della Rossa? Chi può prendere il posto del dimissionario Mattia Binotto. Questi interrogativi stanno animando il mondo dello sport e della famiglia Elkann, alle prese con un repulisti quasi senza precedenti.

Dover ricomporre quasi da zero due progetti sportivi così importanti non è cosa da poco e lo stesso John Elkann avrà bisogno di qualcuno in grado di consigliarlo per il verso giusto. Prima di tutto andrà rivista la parte economica, gravata da troppe perdite nell’ultimo periodo, specie a fronte di un contesto internazionale molto delicato.

Poi bisogna puntare su un uomo di fiducia in grado di relazionare passo passo sul progetto e disposto a seguire le indicazioni che arrivano dall’alto.

Ferrari, chi prenderà il posto di Binotto? Il favorito resta sempre Frederic Vasseur

Vasseur Ferrari
Frederic Vasseur – TennisPress.it

Mattia Binotto aveva incarnato bene tutto questo fino all’inizio della stagione 2022. Purtroppo poi i troppi errori dal punto di vista gestionale sono venuti a galla nel momento in cui c’è stato da battagliare con un colosso come la Red Bull. La struttura Ferrari non si è rivelata adeguata e questo ha inciso fin troppo.

Da tempo si fanno i nomi dei possibili sostituti di Binotto e in pole position c’è sempre il nome di Frederic Vasseur. Il capo dell’Alfa Romeo Sauber, oltre ad avere un grande rapporto con Leclerc (lo portò al debutto in F1 nel 2018), è anche strettamente legato a Nicolas Todt, suo socio nell’avventura in F2, oltre che manager del pilota monegasco.

Una serie di indizi che potrebbero porre l’ingegnere francese in cima alla lista studiata da John Elkann. Con l’ad Benedetto Vigna come guida ad interim, ci sarebbe tutto il tempo di nominare la nuova figura a gennaio, trovando anche una soluzione per la Sauber-Alfa.

Si fa largo una clamorosa idea in Ferrari: il ritorno di Arrivabene

Maurizio Arrivabene
Arrivabene – TennisPress.it

Alcune voci degli ultimi giorni parlano addirittura di un incredibile ritorno di Maurizio Arrivabene in Ferrari. Dopo 4 anni dal suo addio, l’attuale dirigente juventino potrebbe fare ritorno sui suoi passi.

Dal 31 dicembre le dimissioni di Mattia Binotto saranno effettive e a quel punto bisognerà aprire il nuovo corso. La prossima stagione si va via via definendo già in queste settimane e per questo non è possibile perdere tempo prezioso in fase decisionale. Arrivabene avrebbe il vantaggio di conoscere alla perfezione il contesto in cui deve operare, oltre al fatto di essere più esperto di Binotto come TP. 

Che sia lui o meno, la Scuderia di Maranello deve invertire la rotta al più presto possibile, dando indicazioni chiare anche nella scelta del primo pilota e delle strategie di gara, vero punto dolente di questo 2022.

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