Federer, un ex collega lo esalta: il paragone è eloquente

Roger Federer tra i più grandi dello sport. L’ex tennista spagnolo non ha dubbi sull’impatto del campione svizzero.

Si è ormai chiusa l’epoca di Roger Federer, che ha chiuso la sua carriera in occasione della scorsa edizione della Laver Cup. Nel fantastico contesto preparato per lui alla O2 Arena di Londra, il campione svizzero è stato celebrato da amici, familiari, tifosi e avversari in un modo che non si era ancora mai visto prima.

Roger Federer
Roger Federer (Ansa Foto)

D’altronde, è opinione più che diffusa che Federer abbia contribuito alla popolarità crescente del tennis. È grazie a lui e alle sue giocate, infatti, se molte persone in tutto il mondo si sono avvicinate a questo sport. E di questo gli rendono merito altresì diversi suoi ex rivali. Berdych, Murray e gli stessi Nadal e Djokovic con cui ha lottato per i titoli più prestigiosi sono soltanto alcuni dei suoi colleghi che lo hanno riconosciuto uno dei personaggi sportivi più importanti di sempre.

E al “coro” si è unito anche un altro ex avversario di Roger, Nicolas Almagro che, in un’intervista a Eurosport Spagna, ha detto la sua fornendo un paragone particolare.

Federer: il paragone di Almagro

Roger Federer
Federer (Ansa Foto)

Il ritiro di Roger Federer costituisce una perdita molto significativa – le parole di Almagro. Il suo arrivo ha cambiato il nostro sport e lo ha portato ad un livello più alto“. Per questo, l’ex giocatore crede che l’impatto di Federer nel tennis ha avuto un riscontro molto simile a quello di altri due fuoriclasse nelle loro rispettive discipline. “Il suo impatto è paragonabile a quello di Michael Jordan nel basket e a quello di Tiger Woods nel golf – ha affermato lo spagnolo –. Speriamo che la Next Gen rimanga ancorata alla sua eredità“.

Invece, per quanto riguarda il significato di avere come avversario in campo Roger, ha detto: “Giocare contro Federer è un’esperienza unica, contro di lui hai la sensazione che possa fare quello che vuole in ogni momento“. A testimonianza ulteriore, quindi, delle doti da campione, quasi innate, del “Re” che, lo ricordiamo, nella sua carriera durata 24 anni ha collezionato 1.251 vittorie, 103 titoli e 20 Slam. Numeri, questi, che certificano la grandezza di Federer.