Rafa Nadal, Roddick dice la sua: per l’ex tennista è un grande interrogativo

Rafa Nadal sarà uno dei protagonisti dello US Open di quest’anno, ma per Andy Roddick c’è un grande interrogativo.

Si avvicina il via del tanto atteso appuntamento dello US Open, dove ci saranno tanti protagonisti a caccia del titolo. Per alcuni, l’ultimo Slam di stagione rappresenta un’opportunità da non lasciarsi sfuggire per accedere alle Finals di Torino – vedi Berrettini e Sinner -, per altri, invece, si tratta di trovare un’ulteriore conferma per suggellare una carriera straordinaria.

Rafa Nadal
Rafa Nadal (Ansa Foto)

È questo il caso di Rafa Nadal, che a Flushing Meadows giocherà per la vittoria del suo 23° Slam. Il maiorchino si presenterà a New York da favorito pur arrivando da un periodo non propriamente positivo segnata dalla sconfitta all’esordio a Cincinnati e dall’infortunio agli addominali che, di fatto, gli ha impedito di esprimersi al meglio contro Coric.

Dunque, innanzitutto, Rafa dovrà ritrovare la condizione ideale per arrivare fino in fondo al torneo e cercare di superare tutti gli avversari che gli si presenteranno davanti. Anche perché non è l’unico a voler ottenere il titolo. E degli eventuali scenari che potrebbero presentarsi allo US Open ne ha parlato colui che lo ha vinto nel 2003: Andy Roddick.

Nadal-US Open, Roddick dice la sua

Rafa Nadal
Nadal (Ansa Foto)

“Credo che Daniil Medvedev abbia tutte le carte in regola per arrivare fino in fondo. È il campione uscente e ha dimostrato di trovarsi molto bene sui campi di Flushing Meadows. Il grande punto interrogativo riguarda lo stato di forma di Nadal” ha detto l’americano in un’intervista al New York Post.

Ha disputato una sola partita dopo essersi ritirato da Wimbledon e non ha brillato contro Coric – ha aggiunto –. I Masters 1000 di Montreal e Cincinnati hanno avuto dei vincitori inattesi: nel primo ha vinto Carreno Busta, mentre nel secondo il numero 150 Atp“.

Perciò, in definitiva, secondo Roddick l’esito dello US Open di quest’anno è più incerto che mai: “Per la prima volta dopo tanto tempo, penso che ci siano più interrogativi che certezze” ha concluso.

Insomma, così come Montreal e Cincinnati, anche lo Slam di New York potrebbe regalare più di qualche sorpresa. Con l’interrogativo sulla forma fisica di Nadal e la molto probabile assenza di Novak Djokovic, il vincitore del torneo potrebbe essere ancora una volta un outsider.