Padel, la regola è stringente: sono poche le eccezioni in cui si può fare

Nonostante sia un gioco abbastanza semplice, il padel nasconde alcune “insidie” dal punto di vista regolamentare che non tutti conoscono.

Il padel sta vivendo forse il suo miglior periodo da quando è stato inventato. Negli ultimi anni, infatti, oltre all’istituzione di un circuito professionistico simile a quello del tennis, i campi da gioco di questo sport sono proliferati in tutte le parti del mondo. E anche l’Italia non fa eccezione.

Padel
(Ansa Foto)

Nella nostra Penisola dove c’è un club di tennis è ormai spuntato almeno un campo da padel e sono numerosissime le celebrità che si dilettano in questa disciplina alimentando ulteriormente il movimento.

Questo successo si può spiegare principalmente per due motivi: è uno sport che può praticare chiunque, adatto anche per chi non fa molta attività fisica durante l’anno, e le sue regole sono piuttosto semplici da comprendere. Tuttavia, come accade anche nel tennis, non tutti conoscono l’intero regolamento, soprattutto per quanto riguarda alcune circostanze di gioco che si verificano raramente.

Padel, cosa dice la regola dell’invasione

Padel
(Ansa Foto)

In particolare, può capitare che a causa di un grande effetto impresso alla pallina da un giocatore o a seguito di un forte rimbalzo sul muro della stessa (previo tocco nella metà campo avversaria in entrambi i casi), essa torni nella metà di campo da cui è partito il colpo, rendendo le cose molto difficili per chi deve rispondere che, a questo punto, potrebbe vedersi sorgere un dubbio: posso andare oltre la rete per prendere la palla?

La risposta in questo caso è sì e, quindi, la si può colpire superando la rete con il braccio e la racchetta o con la parte superiore del corpo. Così facendo, non cadremo nella trappola della regola dell’invasione, anche se bisogna prestare molta attenzione a non toccare – con qualsiasi parte del corpo – la stessa rete. In caso contrario, il punto va all’avversario.

Peraltro, il regolamento prevede anche un altro modo per oltrepassare la rete, cioè saltandola a piè pari. Qui, però, la faccenda diventa parecchio difficile, perché, oltre a non dover toccare la rete e ad avere buone doti di salto, bisogna riuscire a colpire la palla prima che si atterri nell’altra metà di campo con i piedi. In sostanza, il requisito che bisogna rispettare in questa situazione è quello di non toccare la metà campo avversaria se il game non è terminato.

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