Djokovic, l’ex tennista ne è convinto: “Non ce l’ha”

Dopo Federer, Ion Tiriac dice la sua anche su Novak Djokovic paragonandolo a due grandi tennisti del passato 

Dopo un deludente Roland Garros concluso con l’eliminazione ai quarti di finale contro Nadal, Novak Djokovic si appresta ad affrontare l’ennesimo Wimbledon in carriera.

Novak Djokovic
Novak Djokovic (Ansa Foto)

Sarà uno Slam diverso quello che sta per iniziare per il campione in carica serbo e non solo. L’edizione al via lunedì 27giugno non assegnerà punti per il ranking Atp (a causa della decisione di escludere i tennisti/e russi e bielorussi) e Nole, come gli altri colleghi, non potrà difendere quelli ottenuti lo scorso anno con la vittoria in finale contro Berrettini. Ne conseguirà un’ulteriore discesa nel ranking, nel quale ora Nole è già scivolato al terzo posto superato da Medvedev e Zverev.

Peraltro, se la decisione della USTA sarà confermata, Djokovic non potrà partecipare alla prossima edizione dello Us Open a causa della mancanza del vaccino anti Covid-19, requisito ancora vincolante per la partecipazione alle manifestazioni sportive che si disputano sul suolo americano.

Tiriac su Djokovic, il paragone dell’ex tennista

Ion Tiriac
Ion Tiriac (Ansa Foto)

Proprio la questione vaccino-Djokovic è stato uno dei temi commentati dall’ex tennista rumeno Ion Tiriac in un’intervista a claytennis ripresa da TennisWorld. Tiriac ritiene che la vicenda della mancata vaccinazione abbia danneggiato e non poco l’immagine del tennista serbo con le varie vicissitudini che ne sono scaturite.

Non solo, stando a Tiriac, Djokovic, nonostante le tante vittorie e la supremazia nel ranking Atp, manca di una qualità importante per imporsi ulteriormente nel tennis giocato e non solo: “Djokovic vuole essere una personalità nel mondo del tennis come lo erano Nastase o McEnroe ma non ha il carisma necessario per farlo.”

Una riflessione quella di Tiriac che lascia poco spazio a interpretazioni. Sempre nella stessa intervista, l’ex tennista ha commentato la situazione di Federer, affermando che il campione elvetico non ha più le potenzialità per essere competitivo e che ormai può giocare a tennis solo per divertimento.