Nadal, lo zio Toni rassicura tutti: “Non avrà conseguenze”

Toni Nadal, zio di Rafa e attuale allenatore di Felix Auger-Aliassime, ha rassicurato i tifosi ed esaltato le doti di suo nipote.

Con la vittoria al Roland Garros di quest’anno, Rafael Nadal ha ritoccato il record di maggior numero di Slam vinti portandosi a quota 22. Ma ciò che ha fatto a Parigi va forse aldilà delle statistiche, avendo giocato per l’intera durata del torneo con il solito problema cronico al piede, arginato con infiltrazioni specifiche.

Rafael Nadal
Rafael Nadal (Ansa Foto)

Il campione di Manacor ha quindi lottato con la sua tenacia e grinta, da sempre tra i suoi punti di forza, ma adesso per lui è arrivato il momento di riposarsi e di capire quale sia la decisione da prendere per Wimbledon.

Nei giorni scorsi, infatti, il maiorchino si è sottoposto ad un trattamento di radiofrequenza allo stesso piede infortunato per cercare di limitare il dolore a tal punto da poter scendere in campo sull’erba di Londra. Tuttavia, le sue condizioni sono da verificare e, presumibilmente, l’annuncio definitivo circa la sua eventuale partecipazione arriverà entro questa settimana.

Ed è proprio a questo proposito che suo zio Toni Nadal ha parlato in un’intervista rilasciata alla testata spagnola Punto de Break.

Toni Nadal è sicuro di suo nipote

Toni Nadal
Toni Nadal (Ansa Foto)

In primis, l’attuale coach di Auger-Aliassime ha rassicurato tutti circa le condizioni di Nadal dopo il trattamento al piede, sostenendo che “Rafa non avrà conseguenze fisiche“. L’alternativa, infatti, sarebbe un intervento che, però, secondo Toni, metterebbe in serio rischio la carriera del suo ex allievo: “L’infortunio può essere curato con un’operazione, ma gli impedirebbe di continuare a competere“.

Perciò, al momento va bene così e se l’ex numero 1 al mondo sarà in grado di giocare a Wimbledon, per lo zio, non ci sono dubbi: “Se può giocare, Rafael è ancora candidato a vincere il torneo. Lì ha fatto cinque finali di fila“.

Inoltre, nella stessa intervista, Toni Nadal ha detto una frase che, forse, descrive al meglio le capacità di suo nipote: “Rafael è in grado di superare sé stesso“. Difficile essere in disaccordo con queste dichiarazioni, dal momento che Nadal, nonostante i 36 anni e un piede che lo tormenta da molti anni ormai, è riuscito a vincere Australian Open e Roland Garros nello stesso anno e, se dovesse presentarsi anche Wimbledon, ci sono pochi dubbi sul fatto che farà il possibile per ottenere la tripla corona.