Nadal, non è ancora deciso: il medico svela l’obiettivo

Angel Ruiz-Cotorno, medico di Rafa Nadal, ha svelato qual è l’obiettivo del maiorchino, reduce dal trattamento al piede lesionato.

Rafael Nadal ha conquistato il suo 14° Roland Garros, ma il suo percorso a Parigi non è stato affatto semplice. Infatti, il problema al piede, che lo tormenta ormai da tempo, lo ha costretto a giocare sotto infiltrazioni per l’intera durata del torneo.

Rafael Nadal
Rafael Nadal (Ansa Foto)

Perciò, per evitare uno scenario simile, nei giorni scorsi, il maiorchino si è sottoposto ad un trattamento specifico che dovrebbe ricreare le stesse condizioni – nervo addormentato per non sentire dolore – per un periodo prolungato.

Da verificare, quindi l’efficacia di questa particolare operazione, anche perché tra due settimane ci sarà il grande appuntamento di Wimbledon. Dell’argomento ne ha parlato direttamente il suo medico di fiducia, Angel Ruiz-Cotorno, in un’intervista a “El Partidazo de Cope“.

L’obiettivo di Nadal dopo il trattamento

Rafael Nadal
Nadal (Ansa Foto)

Vedremo come starà nelle prossime ore – le parole di Ruiz-Cotorno. Nei due o tre giorni seguenti vedremo quali effetti avrà avuto il trattamento. L’obiettivo è che questo dolore non sia persistente e che Rafa possa disputare Wimbledon“. Dunque, Rafa vuole esserci a Londra, ma sa anche che la situazione è abbastanza complessa.

In particolare, non appena sarà possibile, tornerà in campo per verificare le sue condizioni. “Entro quattro giorni lo rimetteremo in campo e da quel momento vedremo come si evolverà l’infortunio” ha poi aggiunto il medico.

Lo stesso Ruiz-Cotorno ha poi ricordato nell’intervista come Nadal soffra di questo problema al piede dal 2005, quando ancora si trovava nei suoi primi anni di professionismo. “Da allora abbiamo sempre cercato nuovi rimedi – spiega –. A volte la situazione si è complicata più del previsto, soprattutto con la pandemia“.

Infatti, questo tipo di lesione “non reagisce bene con il riposo“, e quindi, una volta tornato in campo il dolore è tornato a farsi sentire. “Perciò quando Rafa ha voluto riprendere gli faceva male – prosegue –. Allora abbiamo cercato un trattamento che durasse un anno, ma dopo è tornato a peggiorare“.

Ad ogni modo, date le circostanze, il dottor Ruiz-Cotorno ha voluto spendere parole di elogio per il suo “paziente”, fresco vincitore del Roland Garros 2022 nonostante tutto. “Mi sembra una cosa spettacolare. Sarebbe un miracolo per qualsiasi persona normale, ma lui è in grado di riuscirci perché è davvero una persona diversa” ha dichiarato. Inoltre, ha ricordato l’infortunio al costato che lo ha tenuto fermo per un mese e, ciononostante, è riuscito comunque a trionfare sulla terra parigina. “Queste cose le può fare solamente Rafa” ha concluso.