Camila Giorgi e i campioni a cui si ispira: l’azzurra ha le idee chiare

Camila Giorgi ha le idee ben chiare riguardo a chi si deve ispirare per migliorare il suo tennis. L’azzurra è certa.

Si è chiuso agli ottavi il percorso al Roland Garros di Camila Giorgi, sconfitta da Daria Kasatkina in due set. La prestazione della marchigiana non è stata allo stesso livello delle precedenti, ma resta comunque il fatto di aver svolto un bel torneo nel complesso.

Camila Giorgi
Camila Giorgi (Ansa Foto)

Peraltro, le sue prestazioni offerte sulla terra rossa di Parigi le consentono di fare un balzo in avanti in classifica, portandosi dal 30° al 26° posto del ranking WTA. Difficile, quindi, fare di meglio, anche perché nell’ultimo anno l’azzurra non ha trovato continuità di gioco a causa di alcuni infortuni che l’hanno costretta a rimanere ferma ai box.

Vincere contro Putintseva e Sabalenka non era affatto scontato, specialmente in virtù di una condizione fisica non ottimale, ma alla fine ci è riuscita grazie alla qualità del suo tennis. Diverso, invece, il discorso relativo al match contro Kasatkina, che con il suo gioco di strategia ha messo in crisi la maceratese.

Inevitabile, dunque, è stato parlarne nella tradizionale intervista post gara, dove Giorgi ha offerto un’analisi della sua partita. Inoltre, sempre in quest’occasione, ha rivelato quali sono i suoi più grandi idoli di questo sport a cui si ispira per migliorare il suo gioco.

Roland Garros, Camila Giorgi: “È inutile che me lo chiediate ogni volta”

Camila Giorgi
Camila Giorgi (Ansa Foto)

Oggi non era la mia giornata, ho provato a spingere e a fare il mio gioco ma non è andata bene. Succede, è così il tennis” ha esordito Camila. Tuttavia, il suo bilancio del torneo è positivo: “Sono molto felice di questo torneo, ho vissuto una settimana fantastica – ha dichiarato –. Non mi aspettavo di arrivare fino a questo punto, dato che non ho avuto continuità in questa stagione a causa degli infortuni“.

In particolare, secondo lei, “ho tenuto un livello di gioco molto alto e non è facile alzare così il livello senza aver giocato tante partite“.

Perciò, date le premesse, il futuro potrebbe regalarle altre gioie: “Sono numero 26 del mondo avendo giocato solo un paio di tornei dall’inizio dell’anno – ha affermato –. Le altre, invece, hanno giocato sempre. Credo di poter migliorare ancora molto la mia classifica. Sono molto fiduciosa“.

Poi, Giorgi ha cercato di analizzare la sua partita contro Kasatkina, viziata da molti errori non forzati. “È chiaro che se la tiri sempre sopra non rischi, io ho un gioco molto più aggressivo, è normale che faccia più errori gratuiti, perché ho un gioco più rischioso“. E ancora: “Contro una giocatrice come Sabalenka non avrei mai potuto vincere se avessi avuto un gioco difensivo“.

Perciò, il suo pensiero a riguardo è inequivocabile: “È inutile che me lo chiediate ogni volta, non ho un piano B e non lo avrò mai – riporta UbiTennis. Questo è il mio tennis. È inutile che guardi come gioca una che ha un tennis opposto rispetto al mio“.

Meglio, a detta sua, concentrarsi sui vari aspetti del gioco di campioni di tennis maschile, considerato il suo tipo di tennis offensivo. “Al massimo posso vedere i video dei miei idoli, di Agassi, di Sampras – ha concluso –. Posso guardare come serve Del Potro, che ha il miglior servizio del circuito, o posso guardare come risponde Djokovic“.