Mourinho, è finita con la Roma: ecco dove allenerà

L’esperienza dello Special One nella Capitale dovrebbe concludersi a giugno, alla naturale scadenza dell’attuale contratto

Il tecnico portoghese non ha mai ricevuto dai Friedkin una proposta di rinnovo e al termine della stagione potrebbe cambiare aria. Un nuovo progetto lo affascina in particolar modo.

Mourinho ha deciso la prossima squadra
Mourinho lascia la Roma (TennisPress – Ansa)

La Roma non sta attraversando di sicuro un bel momento e le responsabilità, come sempre nel calcio, sono da attribuire anche all’allenatore. José Mourinho è finito sul banco degli imputati per un avvio di stagione orribile in campionato, con una posizione in classifica sulla colonna di destra e con un gioco che stenta a decollare.

Rispetto allo scorso anno i giallorossi hanno perso anche la solidità difensiva che li aveva sempre contraddistinti. L’assenza di Smalling può fare la differenza ma di certo c’è anche un discorso di atteggiamento. La compattezza del gruppo si è perso a Budapest, nella finale persa con il Siviglia e ora si fa fatica a ripartire in un certo modo. Anche il mercato piuttosto brillante condotto dai Friedkin, con l’arrivo di Lukaku, non ha dato grosse spinte in avanti. Logico quindi che a Trigoria si stia ragionando anche sul futuro e su quello che potrebbe essere un nuovo progetto a partire dalla prossima estate.

Roma, a giugno Mourinho se ne va: per lui è pronta la panchina di una Nazionale

Il contratto di Mourinho con la Roma scadrà a giugno 2024 e finora non ci sono mai stati contatti con i Friedkin per un’eventuale rinnovo. Le strade si separeranno, come riportato dal sito spagnolo ‘Todofichajes.com’, che dà ormai per certo l’addio dello Special One.

José Mourinho addio alla Roma
Mourinho sempre più lontano dalla Roma (TennisPress – Ansa)

Ma dove andrà ad allenare José Mourinho dopo l’Italia? Un interrogativo a cui i colleghi iberici hanno risposto con un nome preciso: Nazionale. Si perché il portoghese sembra aver cambiato idea su questo fronte, dopo aver rinunciato lo scorso gennaio ad un incarico con la selezione del suo Paese. Oggi invece sembrerebbe pronto a dire di sì ad una proposta dall’Inghilterra, o addirittura del Brasile (che già lo aveva cercato in passato) se Ancelotti dovesse decidere di restare a Madrid.

L’unica cosa certa è che dalle parti di Trigoria dovranno trovare un altro nome per la propria panchina a partire dall’estate prossima. Non è un mistero come il favorito (e preferito) dalla proprietà americana sia Antonio Conte, voglioso di sposare un nuovo progetto ambizioso in Italia.

Gestione cookie