Tennis, ritiro improvviso: annuncio choc poco fa

Mentre la stagione ha ancora trofei importante da assegnare, la notizia di un ritiro improvviso scuote il mondo del tennis

Paradossi del tennis moderno, al maschile come al femminile. C’è tanta voglia di vedere i campioni in campo, soprattutto dopo il periodo della pandemia che ha stravolto anche i calendari. Ma i giocatori arrivano ad un certo punto della stagione svuotati. Così adesso a far notizia è un ritiro improvviso e inatteso che ha aperto anche un caso clamoroso.

Ritiro improvviso Rybakina Wta Tokyo
Ritiro improvviso, mondo del tennis sotto accusa (Ansa) – Tennispress.it

Tutto parte dai calendari che Atp e Wta stilano in largo anticipo rispetto alla stagione successiva. In prospettiva c’è l’ipotesi molto concreta che in realtà diventino una cosa sola, o meglio una sola gestione per ottimizzare date e impegni. Ma al momento restano due organizzazioni distinte e prendono decisioni separate.

Così, se da una parte la Wta sta lottando per equiparare ovunque i premi tra uomini e donne in campo e non solo nei tornei dello Slam, dall’altra scontenta le giocatrici. Alla fine dello US Open 2023 c’è chi ha scelto il Wta 1000 di Guadalajara, in Messico che ha preceduto il Wta 500 di Tokyo, quest’ultimo in contemporanea con il Wta 250 di Ningbo.

La settimana prossima toccherà al Wta 1000 di Pechino e poi, nelle stesse date (dal 9 al 15 ottobre), Wta 500 di Zhengzhou, Wta 250 di Hong Kong ma anche di Seoul. Prima delle Wta Finals, dal 30 ottobre, ancora tre Wta 250, quelli di Cluj-Napoca, Nanchang e Monastir.

Certo, le ragazze possono scegliere dove giocare e cosa è meglio per la loro classifica. Ma gli spostamenti, nel tennis come in generale in tutti gli sport, che generano pubblico, sponsor e incassi, stanno diventando troppi. E così c’è chi si ribella.

Tennis, ritiro improvviso e durissimo attacco: la campionessa non ci sta

Come Elena Rybakina, attuale numero 5 del mondo e in continua ascesa. La 24enne russa di origini ma kazaka per passaporto dal 2018 ha già in bacheca uno Slam, quello di Wimbledon 2022 vinto in finale con la Jabeur, e 5 tornei Wta ultimo dei quali a Roma lo scorso maggio. In più quest’anno anche le finali agli Australian Open e a Miami, oltre alla certezza di essere già qualificata per le Finals di fine anno.

Proprio per questo non ha necessità stringente di fare punti. Intanto però si era iscritta a Tokyo. Tuttavia, non è scesa in campo perché si è ritirata a poche ore dal torneo, in aperta polemica con la Wta e con le sue regole.

Elena Rybakina ritiro Wta Tokyo
Elena Rybakina è una furia contro la Wta (Ansa) – Tennispress.it

Per questo torneo la federazione internazionale aveva deciso di reintrodurre i ‘performance bye‘, esentando quindi alcune teste di serie dal primo turno. Rybakina, classifica alla mano, pensava di essere tra queste e invece è rimasta fuori. I 4 bye sono stati assegnati infatti alle prime due teste di serie, cioé Iga Swiatek e Jessica Pegula ma anche a Maria Sakkari e Caroline Garcia, vincitrice e semifinalista pochi giorni fa a Guadalajara.

Rybakina, terza testa di serie del torneo, sulla carta avrebbe potuto beneficiare del riposo e invece è stata tagliata fuori, scoprendolo solo poco prima di arrivare in Giappone. Così si è sfogata sui social: “Vi dico grazie per aver cambiato le regole all’ultimo minuto. Ottima decisione come sempre” aggiungendo come emoji un pagliaccio e il circo.

In realtà probabilmente non aveva letto bene il regolamento, ma resta il problema di fondo del calendario. La kazaka ha ribadito che la salute arriva prima di tutto e quindi non può sobbarcarsi impegni continui, anche se non è la prima volta che attacca la Wta. Secondo lei l’organizzazione ha falle evidenti nella creazione dei calendari e quindi non protegge a dovere le sue giocatrici.

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