Carlos Alcaraz impressionato da un avversario: tira troppo forte

C’è chi è riuscito a impressionare Carlos Alcaraz. Il numero uno del mondo lo ha dichiarato in conferenza. E non è uno dei soliti noti.

Ha compiuto vent’anni circa tre mesi fa ma possiede un palmarès di vittorie che molti tennisti non riescono a costruire nell’arco di un’intera carriera. Il destino è tutto dalla parte di Carlos Alcaraz, fuoriclasse del tennis mondiale, spagnolo come il suo idolo Rafa Nadal e suo probabile erede al vertice del Ranking Atp.

Alcaraz elogio Shelton
Carlos Alcaraz impressionato da un rivale in campo (LaPresse) – Tennispress.it

Alcaraz ha già conquistato due tornei del Grande Slam, lo Us Open del 2022 e Wimbledon un mese fa. Vittorie di grande prestigio che hanno lanciato una volta per tutte il giovane fenomeno di Murcia nell’empireo dei migliori tennisti della nostra epoca.

Tra i grandi campioni del passato non solo molti quelli che alla stessa età di Alcaraz avevano in bacheca due vittorie in tornei così prestigiosi. Ora Carlos è impegnato nel Masters 1000 di Toronto, un appuntamento da non fallire soprattutto in vista degli US Open in programma tra la fine di agosto e i primi di settembre.

Carlos Alcaraz ne è rimasto stupito: che elogio

Nel torneo in corso sul cemento canadese Alcaraz esordito, battendo in due combattuti set il ventiduenne americano Ben Shelton, attualmente al quarantunesimo posto nel Ranking Atp. Un match più difficile del previsto per il numero uno al mondo, che ha dovuto soffrire più del previsto per approdare al turno successivo.

Alcaraz elogia Shelton
Carlos Alcaraz elogia Shelton dopo il match (LaPresse) – Tennispress.it

Negli ottavi di finale del torneo canadese il ventenne spagnolo ha battuto in tre set, rischiando seriamente di essere eliminato, il polacco Hubert Hurkacz, numero diciassette del Ranking e possibile outsider ai prossimi Open degli Stati Uniti.

Nonostante la faticaccia con Hurkacz, a stupire Alcaraz è stato soprattutto Shelton. Nel corso della conferenza stampa successiva all’incontro d’esordio, Carlos ha tessuto le lodi del suo avversario, destinato secondo lui ad avere una carriera luminosa e ricca di successo, grazie soprattutto a una particolare caratteristica che lo contraddistingue in campo.

Shelton è davvero un bel giocatore, colpisce la palla in modo fantastico. Non ho mai giocato contro qualcuno che colpisca la palla così forte come lui. Alcuni servono a 235, ma stasera ho quasi rotto la corda della racchetta. É un grande, starà in alto per molto tempo”. Detto da uno che ha sconfitto Djokovic e Nadal in carriera è un grande elogio.

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