Berrettini, che guaio: ora si mette davvero male

Altra brutta notizia Matteo Berrettini in vista di Wimbledon. Questa davvero non ci voleva

Prima o poi l’uscita in fondo al tunnel si troverà e il bui lascerà il posto alla luce. Almeno è questa la speranza di Matteo Berrettini e dei suoi tantissimi tifosi che ancora sperano in un ritorno ad alti livelli del ventisettenne tennista romano sceso nel Ranking Atp in poco più di un anno dalla 6/a posizione ad oltre la ventesima.

Matteo Berrettini ritiro Queen's
Matteo Berrettini, che brutta notizia (LaPresse) – Tennispress.it

Tra infortuni, ricadute e contrattempi di diversa natura, il tennista azzurro si trova a un bivio della stagione e forse della sua intera carriera. A partire da oggi, Berrettini avrebbe dovuto partecipare a uno dei tornei più longevi della storia del tennis, il Queen’s di Londra, che si disputa da centoventi anni e precede immediatamente l’evento più prestigioso e importante della stagione, il torneo di Wimbledon al via da inizio luglio.

Purtroppo però per Berrettini è arrivata una brutta notizia. Ieri pomeriggio, infatti, è stato comunicato il forfait di Matteo dal torneo londinese. Non sono stati resi noti i motivi del ritiro, verosimilmente riconducibili tuttavia a una condizione ancora approssimativa per il tennista, rientrato a Stoccarda dopo la lesione agli addominali subita a Montecarlo.

Berrettini, altri problemi in vista di Wimbledon

Il sorteggio del tabellone del Queen’s aveva accoppiato Berrettini  al primo turno con il finlandese Ruusuvuori, quest’ultimo vincitore a Hertogenbosch contro Jannik Sinner. Nel caso in cui il 27enne atleta romano fosse riuscito a superare l’ostacolo, sul suo cammino avrebbe trovato quasi certamente Carlos Alcaraz. Quest’ultimo ha scelto il Queen’s come unico torneo di preparazione a Wimbledon ed è la prima testa di serie dell’evento londinese.

Berrettini forfait al Queen's
Berrettini, crollo nel Ranking Atp (LaPresse) – Tennispress.it

E’ sfumato tutto, dunque, per Berrettini che ora ha un altro pericolo da fronteggiare in vista di Wimbledon. Con la mancata conferma del titolo vinto l’anno scorso al Queen’s, Matteo scivolerà ulteriormente nel ranking oltre la 30esima posizione e, pertanto, non sarà tra le teste di serie ai Championship.

Una condizione questa che lo espone subito al pericolo di un sorteggio potenzialmente sfavorevole. Una preoccupazione in più, dunque, per Berrettini anche se, al momento, la priorità è un’altra ovvero ritrovare fiducia in se stesso e nelle sue potenzialità.

L’anno di grazia 2021, quello in cui Berrettini raggiunse la finale di Wimbledon poi persa in quattro set contro un Novak Djokovic quasi invincibile, sembra lontano anni luce. Ma tutto è ancora in gioco, Berrettini ha tutto per tornare il grande atleta che è stato fino a pochi mesi fa.

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