Valentino Rossi non può fare altro: decisione pazzesca

Valentino Rossi ha parlato della sua decisione su un argomento molto discusso. Per lui non c’è stato altro da fare

Dopo oltre vent’anni trascorsi nel Motomondiale, Valentino Rossi dall’anno scorso è diventato a tutti gli effetti un pilota automobilistico. Dopo una prima stagione di alti e bassi, quest’anno ha trovato una migliore confidenza con la vettura del team WRT e ora la speranza è che possa salire sul podio quanto prima nel campionato Endurance.

Valentino Rossi, la scelta è stata obbligata
Valentino Rossi, scelta inevitabile: i risultati si sono visti (Ansa) – Tennispress.it

Tuttavia, il Dottore non ha abbandonato del tutto il mondo delle due ruote e ancora oggi si allena si rimette il casco e sale in sella ad una moto. E lo fa con tutti i suoi ragazzi dell’Academy che finalmente si stanno mettendo in luce anche nella classe regina. Dopo la vittoria di Pecco Bagnaia dell’anno scorso, quest’anno sono arrivati anche i primi podi del suo team, compresa la storica vittoria di Marco Bezzecchi in Argentina.

È stato un successo meritato arrivato al termine di una gara condotta in maniera impeccabile da parte del romagnolo, supportato da una Ducati che mai come in questi anni si è rivelata super competitiva anche per il team VR46. Ed è proprio questo il tema sul quale è intervenuto Valentino Rossi in un’intervista riportata da Motorsport.com.

Valentino Rossi torna sull’argomento: è stata una scelta inevitabile

In particolare, il nove volte iridato ha commentato la sua scelta di affidarsi alle moto della Casa di Borgo Panigale per il suo team. “Abbiamo un contratto che scadrà al termine dell’anno prossimo – dice Vale –. Quindi correremo con la Ducati anche l’anno prossimo“. L’accordo stipulato con la Rossa si sta rivelando molto fruttuoso e ciò lo vediamo quasi in ogni weekend di gara come testimoniano i risultati ottenuti finora.

Valentino Rossi tra Ducati e Yamaha
Valentino Rossi tra Ducati e Yamaha: le parole del campione di Tavullia (Ansa) – Tennispress.it

Tuttavia, il desiderio di tornare alle “origini” anche con la sua squadra non sarebbe del tutto svanito. “Mi piacerebbe che il team VR46 correre con la Yamaha – afferma –, perché sono un loro pilota (da poco è diventato a tutti gli effetti ambassador del marchio giapponese, ndr), avrebbe senso“. Ma qui sorgerebbe un “problema“, ha ammesso Rossi, dal momento che il team nipponico si trova in crisi di risultati con una moto in evidente affanno rispetto alle Desmo. “Devono trovare un modo per migliorare la M1” ha detto.

Vogliamo correre pensando di poter vincere o di lottare per il podio – aggiunge –, ma al momento la situazione tecnica della Yamaha è complessa“. E infatti il gap tecnico dalla Ducati, ma anche dall’Aprilia, è ampio, anche se qualche spiraglio di risalire la china ci sarebbe ancora. “Hanno il potenziale per migliorare – continua Valentino –. C’è ancora tempo prima di decidere“.

Insomma, ad oggi, la Ducati è l’unica che gli garantisce un certo standard di prestazioni, ma mai dire mai. Se la Yamaha dovesse tornare competitiva, allora un passaggio ai giapponesi potrebbe essere preso in seria considerazione. Come detto da Rossi, c’è tempo fino all’anno prossimo.

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