MotoGP, incidente tremendo per uno dei protagonisti: tifosi col fiato sospeso

Il weekend del Gran Premio di Spagna è stato segnato dai molti incidenti, uno in particolare in avvio di Gara

Cosa ci lascia il lungo weekend del Gran Premio di Spagna a Jerez de la Frontera? Certamente il ritorno di Pecco Bagnaia in testa al Mondiale di MotoGP di nuovo con un buon margine di vantaggio. Ma anche una nuova scia di polemiche, perché in pista sia nella Sprint Race che nel GP della domenica è successo di tutto.

MotoGP, incidente tremendo a Jerez
MotoGP, bruttissimo incidente anche a Jerez (Ansa) – Tennispress.it

In attesa di capire cosa succederà con la penalità inflitta a Marc Marquez, per la quale la Commissione d’Appello non ha ancora preso una decisione, resta la confusione dei Commissari. Perché in MotoGP i contatti si moltiplicano, soprattutto nei primi giri della Sprint che spinga i piloti a forzare.

Ma le penalità inflitte anche in Spagna hanno lasciato molti perplessi. Sono stati puniti i due piloti della Yamaha, Franco Morbidelli per il contatto di sabato con Alex Marquez e Fabio Quartararo per quello di domenica. Una punizione questa che è stata giudicata eccessiva anche da Razlan Razali, il team manager di Miguel Oliveira colpito dal francese. E nel Gran Premio anche Francesco Bagnaia ha dovuto cedere la posizione a Jack Miller per un sorpasso che invece era apparso pulito. Decisioni che hanno scontentato i vari piloti coinvolti, ii quali hanno chiesto un incontro urgente a Le Mans prima della prossima gara.

MotoGP, incidente tremendo per uno dei protagonisti: le condizioni

Alla fine però l’unico che ci ha rimesso veramente è stato il meno colpevole della giornata. Come gli era già successo a Portimao durante il primo appuntamento stagionale, Miguel Oliveira anche a Jerez è stato abbattuto da un altro pilota al primo giro.

Miguel Oliveira, brutto incidente a Jerez
Miguel Oliveira a terra insieme a Quartararo dopo l’incidente (Ansa) – Tennispress.it

In Curva 2 il contatto con la Yamaha di Fabio Quartararo gli è stato fatale e le conseguenze avrebbero anche potuto essere peggiori. Sono finiti entrambi per terra, ma dopo la bandiera rossa solo il francese è riuscito a ripartire mentre il pilota della RNF Aprilia ha dovuto per l’ennesima volta farsi visitare nella clinica mobile.

I primi esami al braccio sinistro, la zona dove aveva maggiore dolore, hanno escluso problemi più gravi confermando però una lussazione della spalla. E gli ulteriori controlli in ospedale hanno escluso altre possibili lesioni.

Il portoghese si stava rimettendo dalle conseguenze dell’incidente a Portimao. In Portogallo ha gareggiato solo nella Sprint, non ha corso in Argentina ed è rientrato ad Austin mostrando tutto il suo talento. Lo stesso nella Sprint di Jerez, chiusa al quinto posto. Ma ora nessuno sa in quali condizioni arriverà a Le Mans.

Gestione cookie