Addio nel calcio italiano: si ritira un vero simbolo della Nazionale

Addio nel calcio italiano: si ritira un vero simbolo della nostra Nazionale, un profilo che ha raccolto un grande consenso

Dopo aver girato molte panchine e aver sposato diversi progetti, ora ha scelto di dire basta, senza attendere altre chiamate non alla sua altezza. Nonostante l’età, ha deciso di interrompere la carriera.

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Tifosi italiani delusi dall’ultimo addio – Tennispress.it

Lo avevamo lasciato due anni fa deluso per come era finita la sua esperienza sulla panchina della Fiorentina. Cesare Prandelli, tornato sotto la Fiesole a novembre 2020, è durato appena 20 giornate alla guida della Viola, totalizzando appena 21 punti. Il 23 marzo 2021 il passo indietro, l’uscita di scena, con tanto di spiegazioni piuttosto chiare.

Prandelli disse che qualcosa non andava dentro di lui e per rispetto dei tifosi toscani e della squadra, aveva deciso di mollare il proprio incarico. La suo posto Commisso e Barone richiamarono Beppe Iachini, per conquistare la salvezza. Da quel momento Prandelli non è più tornato in auge, rimanendo in disparte e osservando lo scorrere degli eventi. In carriera il tecnico di Orzinuovi ha guidato ben 11 club, più la prestigiosa panchina della Nazionale italiana.

Cesare Prandelli, l’addio al calcio è definitivo: non ha cambiato idea dopo due anni di pausa

Proprio nelle scorse ore Cesare Prandelli è tornato a prendere la parola, intervistato da Radio Anch’io, su Rai Radio 1: un ribadire quello che è stato il motivo che lo portò a questa scelta di lasciare il calcio già nel 2021.

Prandelli Italia
Prandelli con De Rossi e Buffon ai tempi dell’Italia – TennisPress.it

“Qualcosa all’orizzonte? Le richieste arrivano sempre, ma la panchina che sto sognando è quella di un parco con i miei nipotini a godermi la vita con loro. Basta allenare”. Un segnale chiaro e non equivocabile di come il calcio sia ormai il suo passato. Qualcuno ha bussato alla sua porta ma la decisione ormai è definitiva. Prandelli non ha potuto far altro che stupirsi di fronte ai molti che lo hanno contattato, stupiti da quanto detto ai microfoni di Radio Rai.

In realtà per lui non c’è nulla di strano, perchè a discapito dei suoi 65 anni (tutto sommato ancora pochi per un allenatore) la fiammella dell’impegno in panchina si è ormai spenta.

Prandelli personaggio “affidabile”: anche un recente sondaggio lo conferma in pieno

La figura di Cesare Prandelli è sempre stata molto apprezzata nel mondo del calcio. Dagli esordi ad alti livelli in Serie A con il Verona, al bellissimo progetto della Fiorentina dei Della Valle, fino ad arrivare alla Nazionale. Con gli Azzurri costruì un gruppo solido, in grado di raggiungere la finale dell’Europeo del 2012 in Polonia e Ucraina, perdendo solo contro la Spagna.

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Cesare Prandelli e Filippo Inzaghi in un Benevento-Fiorentina – TennisPress.it

Il flop del Mondiale brasiliano del 2014 è stato un flop inaspettato che ha posto fine alla sua esperienza a Coverciano. L’immagine pulita e affidabile è però rimasta, tanto che proprio ultimamente è stato insignito della palma del “Vip più affidabile”, dopo un sondaggio del sito Facile.it.

Il portale ha dichiarato che gli italiani, per l’acquisto di un’auto usata, si fiderebbero più di tutti della parola di Cesare Prandelli. Tutto sommato un attestato di stima di cui andare fieri, anche a distanza di anni dalla propria epopea nel calcio.

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