Carlos Alcaraz si tira fuori: “Dovete capirlo”

Carlos Alcarz, impegnato nel torneo di Rio de Janeiro, si tira fuori e lo dice in maniera chiara: “Dovete capirlo”

Se c’erano dubbi sul come Carlos Alcaraz sarebbe tornato dall’infortunio, lo spagnolo li ha spazzati via come gli avversari incontrati sul suo cammino in Argentina e Brasile.

Alcaraz
Alcaraz – Tennispress.it

Dopo aver trionfato a Buenos Aires, l’ex numero 1 al mondo è approdato ai quarti di finale del torneo di Rio de Janeiro. Contro Fognini è riuscito ad avere la meglio in tre set, dopo aver perso la tie-break il primo parziale. Il punteggio finale recita 6-7, 6-2, 6-4 con l’italiano che dopo un grande primo set ha dovuto arrendersi al più quotato avversario. Ora c’è la sfida contro Lajovic e la conclusione del torneo sudamericano quindi il trasferimento ad Acapulco per un altro ATP 500 che precede i due Masters 1000 americani.

Potrebbe essere l’occasione per ritrovare Novak Djokovic e Rafa Nadal, anche se la loro partecipazione è tuttora in dubbio. Il serbo attende il permesso che gli consentirebbe di accedere negli Stati Uniti nonostante non sia vaccinato contro il Covid, lo spagnolo di superare l’infortunio che lo sta costringendo a restare fermo dall’eliminazione dagli Australian Open. I due sono i grandi rivali di Alcaraz sia nella lotta al primo posto nel ranking (soprattutto il serbo) che per la vittoria degli Slam, ma da  questo punto di vista il 19enne dice in maniera chiara che vuole tirarsi fuori: “Lo dovete capire“.

Alcaraz: “Non sono il più grande rivale di Djokovic”

Djokovic e Alcaraz
Djokovic e Alcaraz – Tennispress.it

Carlos Alcaraz si è soffermato proprio sulla rivalità con Djokovic, ma volendo tirarsi fuori dal confronto diretto e tirando in ballo Nadal. “E’ Djokovic il migliore al momento attualmente per me – le sue parole – ed è stato tra i migliori nella storia del tennis con Rafa Nadal e Roger Federer. Sono i tre che hanno dominato negli ultimi due decenni ed è un privilegio per me essere vicino a Novak in classifica“.

Alcaraz sa che non può concedersi pause nel confronto con Djokovic (“non posso abbassare la guardia” dice) e quindi aggiunge: “Il grande rivale del serbo è Nadal: dovete capirlo, si sono sfidati quasi sessanta volte e spesso nelle finali di tornei importanti. Djokovic io l’ho affrontano solo in un’occasione: anche se ora sono in lotta con lui, non sono il suo più grande rivale“. Difficile dargli torto visto che parliamo di due tennisti che negli ultimi venti anni hanno animato il circuito con il loro talento: “Hanno giocato match leggendari – spiega Alcaraz- quindi quello che sto dicendo fa parte della normalità“.

Alcaraz, Acapulco dopo Rio de Janeiro

Carlos Alcaraz
Carlos Alcaraz – Tennispress.it

Magari tra un po’ sarà la normalità inserire proprio Alcaraz tra i migliori tennisti della storia, ma servirà dimostrare di essere all’altezza di chi, come Djokovic e Nadal appunto, ha già dato sfoggio della loro immensa bravura.

Intanto, per l’attuale numero 2 al mondo c’è la possibilità di eguagliare Djokovic in testa al ranking ATP vincendo in Brasile, poi ci sarà Acapulco e la trasferta americana dove, il condizionale è d’obbligo, potrebbe esserci il primo confronto diretto con il serbo.

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