Australian Open, una scena assurda: la pioggia non lo ha fermato – Video

Seconda giornata di Australian Open rovinata dalla pioggia, ma non per un uomo che ha sfruttato la sospensione di un match per il suo “show”.

L’Australian Open è entrato nel vivo con i primi verdetti dei match del primo turno. Protagonisti ancora una volta Rafa Nadal e Novak Djokovic che non hanno fallito il loro match d’esordio (rispettivamente contro Draper e Carballes Baena) proseguendo così la loro corsa verso il titolo.

Australian Open
Australian Open al via – Tennispress.it

La prima giornata di torneo ha regalato il successo a Jannik Sinner che contro Kyle Edmund ha ben figurato archiviando la pratica con un risultato netto di 4-6 0-6 2-6. Non ce l’ha fatta invece Lorenzo Musetti sconfitto all’esordio dal sudafricano Lloyd Harris. Falsa partenza dell’azzurro andato subito sotto 2 set a 0. Poi, la reazione e il pareggio che ha protratto il match al quinto set. Ma al super tie break niente da fare e il carrarese è costretto a tornare a casa.

Stesso esito anche per Matteo Berrettini sceso in campo in condizioni meteo e di campo difficili nella seconda giornata di Australian Open. Il romano non è riuscito ad imporsi sul due volte campione Slam Andy Murray, ma in conferenza stampa ha rivelato come sia stato complicato ad adattarsi alle circostanze.

Il secondo giorno del torneo, infatti, ha dato un bel da fare agli organizzatori, che hanno dovuto seguire costantemente la situazione metereologica per cercare di portare a termine il maggior numero di match possibile. A farne le spese è stato anche Fabio Fognini che riprenderà il suo match con Kokkinakis mercoledì. Ma sugli altri campi, tra una sospensione e l’altra, c’è stato anche un momento di grande ilarità.

Australian Open, invasione di campo sotto la pioggia: il video lascia di stucco

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Uno dei campi dell’Australian Open – Tennispress.it

Tutto è accaduto sul campo 7 di Melbourne, dove un uomo ha sfruttato la sospensione del match tra Purcell e Ruusuvuori per fare il suo “show”: ha superato le barriere che separano il rettangolo di gioco dagli spalti e ha scorrazzato per tutta la superficie infischiandosene bellamente della pioggia che cadeva incessante.

Ad un certo punto si è persino messo a sedere sulla sedia dell’arbitro, ma ciò che ha colpito di più gli spettatori è il fatto che sia sceso… in mutande. Non una scena usuale per il mondo del tennis, ma comunque non del tutto nuova. Già nella finale tra Nadal e Medvedev dell’Australian Open dell’anno scorso si era verificata un’invasione di campo da parte di una donna per cui era stato necessario l’intervento della security e della polizia.

Allora il motivo era una protesta politica, mentre stavolta si è trattato semplicemente di una goliardata che non è andata oltre le risate del pubblico presente. Infatti, dopo aver fatto il giro di tutto il campo, l’uomo è tornato sugli spalti senza recare ulteriore disturbo per gli organizzatori.

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