Australian Open, altro ritiro: il tennista è “distrutto”

L’Australian Open è costretto a salutare definitivamente un altro dei suoi protagonisti. Il forfait del giocatore è ufficiale.

Dopo tanta attesa, è finalmente iniziato l’Australian Open, primo grande appuntamento della stagione che assegnerà i primi punti pesanti per la classifica. Tanti i campioni che proveranno a conquistarsi il titolo, tra i quali Novak Djokovic, impegnato martedì contro Carballes Baena, e Rafa Nadal, che non ha fallito il match d’esordio superando Jack Draper.

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Un campo da tennis – Tennispress.it

Il serbo proverà a vincere il suo decimo Australian Open, anche con l’obiettivo di eguagliare il maiorchino per il maggior numero di Major vinti. Ma Rafa non starà certo a guardare e intanto si è assicurato il passaggio al secondo turno dopo aver vinto contro un avversario ostico come il britannico.

Buona la prima anche per i primi azzurri a scendere in campo Jannik Sinner e Lorenzo Sonego, che hanno sconfitto rispettivamente Kyle Edmund e Nuno Borges. Tuttavia, nell’attesa che il quadro del primo turno venga completato, è arrivato un brutto colpo per i tifosi australiani che non potranno assistere ai match del loro beniamino Nick Kyrgios.

Kyrgios out dall’Australian Open: “Sono devastato”

Nick Kyrgios
Nick Kyrgios – Tennispress.it

Il 27enne di Canberra, infatti, avrebbe dovuto giocarsi il primo turno contro il russo Roman Safiullin. Tuttavia, ha dovuto rinunciare allo Slam di casa a causa di un infortunio al ginocchio che lo terrà lontano per oltre un mese. È stato quindi con grande dolore che Kyrgios ha annunciato il suo forfait in conferenza stampa. “Sono davvero devastato – ammette –, ma gli infortuni fanno parte dello sport“. Per il campione di doppio dell’Australian Open 2022 una ciste al ginocchio sinistro causata da una lesione del menisco.

Perciò, Nick si dovrà sottoporre ad un’operazione chirurgica per rimuoverla e soltanto dopo potrà tornare nuovamente in campo per allenarsi e prepararsi in vista del ritorno in campo, che, secondo i medici, potrebbe avvenire in tempo per il 1000 di Indian Wells, in programma dal 6 al 19 marzo 2023.

Una decisione, quindi, obbligata per Kyrgios che non poteva fare altrimenti per non aggravare ulteriormente la situazione che, lo ricordiamo, non era ottimale già da tempo. Infatti, il numero 21 del ranking Atp era stato costretto a rinunciare all’impegno di United Cup dove avrebbe dovuto giocare per il suo Paese.

La sua scelta fu peraltro criticata dai suoi connazionali, che credevano che fosse soltanto un suo “capriccio”. Ma Nick e il suo entourage aveva assicurato che si trattasse di un problema fisico serio. Ed ecco, quindi, che, nel match esibizione con Djokovic, tutti i limiti del suo ginocchio sono emersi con forza fino al momento in cui ha dovuto prendere la sofferta decisione di rinunciare all’Australian Open.

Tuttavia, nonostante il lungo stop che lo attende, Kyrgios guarda al futuro con fiducia: “Non ho dubbi che tornerò al mio livello migliore. Peccato davvero, perché stavo giocando il miglior tennis della mia carriera“. Del resto, è da un anno che si esprime ad alti livelli, avendo raggiunto anche una storica finale di Wimbledon, oltre ai tanti successi nel doppio della scorsa stagione.