Rafa Nadal lo teme davvero: “Uno dei peggiori possibili”

Rafa Nadal non può che ammettere i problemi e dice candidamente quel che pensa: non sarà una tragedia

Gli Australian Open prenderanno il via lunedì e vedranno come testa di serie numero 1 Rafa Nadal, il vincitore dello scorso anno. L’assenza di Carlos Alcaraz, leader del ranking ATP, fa del 36enne il primo del seeding ma non certo il favorito.

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Nadal -Tennispress.it

I riflettori sono puntati su Novak Dkjokovic, reduce dal successo di Adelaide, anche perché le ultime uscite di Nadal sono state al di sotto delle aspettative. Doppia sconfitta nella United Cup e una forma fisica che non è ancora apparsa quella dei tempi migliori. Insomma, il pre-Australian Open non è stato dei migliori ed ora l’attuale numero 2 del ranking spera che le settimane di preparazione fatte a Melbourne siano servite a ricaricarsi e a farsi trovare pronto per il primo slam dell’anno.

Nadal assicura di esserlo e la prima prova la si avrà quando scenderà in campo contro Draper nel primo turno del Major. Un incrocio che lo spagnolo definisce non agevole: il 36enne non nasconde il proprio timore e ammette che è ‘il peggiore tra quelli possibili’.

Nadal ammette: “Draper il peggiore possibile”

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Nadal – Tennispress.it

Rafa Nadal si proietta agli Australian Open e lo fa spiegando che non si sente invincibile: “Sono vulnerabile – afferma – è certo. Ultimamente ho perso più del solito ma questo fa parte dello sport. Sono abbastanza umile da accettarlo e lavorare per quel che riesco“.  Questo però non impedisce a Nadal si avere la consapevolezza di tornare quello di un tempo e per farlo ha già la ricetta: “Devo ritrovare la fiducia in me con le vittorie: le sconfitte sono evidenti. Le prime due partite dell’anno non ho giocato male, ho avuto anche la possibilità di vincerle ma ho perso contro grandi avversari“.

Il pericolo però è che la storia si ripeta anche a Melbourne e Nadal ha provato ad evitarlo con il lavoro: “Mi alleno tutti i giorni con i migliori e questo mi aiuta. Ho sensazioni positive, migliori certamente di quelle di tre settimane fa. Ora servono un paio di vittorie: spero che arrivino qui, altrimenti ci proverò più avanti. Se lunedì perderò non sarà una tragedia“.

La sfida è con Draper, non certo il più semplice degli avversari: “Credo sia il peggiore dei sorteggi tolte le teste di serie. E’ un tennista giovane e potente, sta avendo una crescita rapida, sia in classifica che come gioco. Per me è una grande sfida, vedremo come finirà. Ha una grande carriera davanti ma io sono pronto per la battaglia“.

Pronto anche ad accettare una eventuale sconfitta: “Sarebbe dura ma la accetterò. La speranza è di fare un buon Australian Open ma non sai mai cosa può succedere“. Qualcosa in più si capirà già lunedì con il primo turno del primo Slam dell’anno. Nadal è pronto e spera che il periodo no sia completamente alle spalle.