Maradona, il retroscena è da brividi: coinvolto un altro campionissimo

Diego Armando Maradona è una icona del mondo dello sport e non soltanto del calcio: il retroscena è da brividi, coinvolto un altro campionissimo

Pensi a Maradona e ti immagini un campo di calcio, lo stadio gremito, i tifosi che acclamano il suo nome. “Diego, Diego” è il grido di battaglia che per anni si è levato dagli spalti di quello che un tempo era il ‘San Paolo’ e ora porta il nome del Pibe de Oro.

Maradona
Diego Armando Maradona – Tennispress.it

Maradona come simbolo del calcio che fu, quasi un ‘santo’ nelle città in cui il suo piede sinistro ha dipinto arte. Ha portato a vincere chi non lo aveva mai fatto (il Napoli), ha trascinato una Nazionale fin sul tetto del mondo. E’ caduto anche ma questa è una storia che con lo sport ha poco a che vedere. Ne ha di più il suo modo di essere leader ed esempio sul terreno di gioco e questo non vale soltanto per il mondo del pallone.

Compagni e avversari gli riconoscono di non aver mai mancato di rispetto, di aver insegnato davvero cosa sono i valori dello sport. Ecco, Maradona non è stato soltanto un esempio per i calciatori, ma lo è (tuttora) per tutti gli sportivi. L’esempio più lampante arriva da un tennista, capace di scrivere pagine indelebili di storia racchetta in mano con proprio il Pibe de Oro come punto di riferimento.

Maradona, Djokovic: “Mi ha dato importanti dritte”

Djokovic
Djokovic – Tennispress.it

E’ Novak Djokovic, uno dei migliori tennisti di sempre, a parlare di Diego Armando Maradona e del rapporto che aveva con lui. Il serbo racconta a ‘Tennis Majors’ il suo legame con l’indimenticato campione argentino, morto il 25 novembre del 2020. “Lo conoscevo bene – ha affermato il tennista –. Tante volte abbiamo parlato di vita e di sport: mi ha dato alcune dritte importanti“.

Maradona ma non solo, perché i grandi campioni di ogni sport lasciano il segno. Ed allora Djokovic allarga il discorso a Michael Jordan e Kobe Bryant, ma anche ad alcuni ex ‘colleghi’ come Pete Sampras, Andre Agassi e Boris Becker. “Apprezzo la storia di ogni atleta – spiega – e ciò che i grandi del passato hanno fatto per rendere lo sport un fenomeno globale“. Grandi come Maradona che ha lasciato traccia indelebile del suo passaggio sull’erba di un campo di calcio, segnando lo sport per sempre. Grandi come Kobe Bryant un altro campionissimo che Djokovic ha preso come punto di riferimento, tanto da confessare di essere scoppiato in lacrime quando ha saputo della sua prematura scomparsa: “E’ stato un’ispirazione per me e molti altri. Più volte ci eravamo incontrati e avevamo parlato: mi ha aiutato in un momento di difficoltà“.

Così Djokovic racconta la bellezza dello sport, la sua grandezza resa tale da grandi sportivi. Bryant, come Maradona, entrambi eccellenze nelle rispettive discipline. Come Novak Djokovic lo è nel tennis. E magari un giorno ci sarà un campionissimo di un altro sport che parlerà di lui come lui ha parlato di Bryant o Maradona. Esempi di sport.