Mercedes, ora è davvero finita: ufficiale il suo addio

Ennesimo scossone di mercato in Formula 1, stavolta c’entra la Mercedes, costretta a dire addio ad uno dei suoi uomini più importanti.

Lo scorso campionato di Formula 1 ha regalato a Max Verstappen il suo secondo titolo iridato in carriera. L’olandese è stato uno schiacciasassi per l’intera durata del Mondiale e si è così portato a casa corona e record di vittorie in una singola stagione (14).

Lewis Hamilton Toto Wolff
Lewis Hamilton e Toto Wolff – Tennispress.it

La Red Bull, infatti, si è rivelata la macchina più veloce tra quelle in griglia e agli altri ha lasciato le briciole, compresa la Mercedes che si è vista così interrompere la propria supremazia.

Il team di Brackley era reduce da 8 mondiali costruttori ottenuti in altrettante stagioni, ma la W13 non si è rivelata all’altezza delle aspettative e ciò si è ripercosso in classifica dove non è andata oltre la terza posizione, appena dietro la Ferrari.

Ancora peggio è andata a Lewis Hamilton che nel 2022 sperava di potersi rifare della cocente sconfitta subita ad Abu Dhabi, salvo poi dover ridefinire le proprie ambizioni proprio a causa di una vettura poco competitiva.

Pertanto, la speranza sua e dei suoi compagni di squadra è quella di tornare a gareggiare per il titolo già a partire dal 2023. Tuttavia, in questi giorni, è arrivata una notizia inattesa: l’addio alla Mercedes di uno degli uomini più importanti della scuderia.

Mercedes, il manager ha detto addio: ha firmato per un team rivale

Mercedes F1
La W13 di Russell – Tennispress.it

In particolare, ad abbandonare Hamilton e soci è stato James Vowles, che ha lasciato il suo ruolo di responsabile delle strategie in Mercedes. L’Ingegnere britannico saluta così il team di Toto Wolff dopo vent’anni trascorsi tra Brackley e Brixworth e soprattutto lasciando quel muretto dove è stato presenza fissa dal 2019 in poi per definire le strategie dei piloti che sono valsi due titoli piloti e tre campionati costruttori.

Per Vowles, adesso, c’è la sfida Williams, che è riuscita a strapparlo ai rivali per sostituire Jost Capito – il quale aveva lasciato il posto a dicembre scorso – nel ruolo di team principal.

Dunque, questa la posizione che andrà a ricoprire l’ex Mercedes, chiamato a risollevare le sorti di una scuderia che negli ultimi anni ha faticato non poco ad emergere. Una situazione, questa attuale, da cui i vertici di Dorliton Capital, società d’investimenti proprietaria del team, e lo stesso neoarrivato Vowles sperano di uscire al più presto.

Non vedo l’ora di iniziare con la Williams – le parole del nuovo team principal –. È un onore entrare a far parte di una squadra con così tanta storia. Il team è un’icona del nostro sport, che rispetto moltissimo. Sono davvero entusiasta di questa sfida“.

Williams Racing ha riposto in me la sua fiducia e io farò lo stesso per ricambiare. Il team ha un grande potenziale e il nostro viaggio insieme inizierà tra qualche settimana” ha poi concluso Vowles.

Formula 1, quanti cambi ai vertici

Formula 1

L’arrivo di Vowles in Williams è soltanto l’ultimo movimento di mercato dei tanti di questa pausa della Formula 1. Infatti, tutto era iniziato alla fine della stagione scorsa con l’addio di Mattia Binotto alla Ferrari e il conseguente arrivo di Frederic Vasseur dall’Alfa Romeo Sauber. Il manager francese era stato poi sostituito da Andreas Seidl, il quale, a sua volta, ha lasciato il suo posto di team principal in McLaren nelle mani dell’italiano Andrea Stella.

Ora, quindi, con Vowles in Williams, l’unica casella di team principal da riempire è quella dell’Alfa Romeo, poiché Seidl è stato scelto esclusivamente come nuovo CEO della scuderia.

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