Nadal e il curioso aneddoto sul .. Milan: tifosi increduli

Un curioso aneddoto lega il campione Rafael Nadal al Milan. Il racconto dello zio Toni sorprende i tifosi rossoneri.

Rafael Nadal è da sempre appassionatissimo di calcio. È cresciuto in una famiglia tifosissima del Real Madrid (con la curva che oggi lo osanna come fosse un giocatore quando è ospite al Santiago Bernabeu) e avendo ovviamente come idolo il Fenomeno, Ronaldo.

Rafa Nadal
Rafa Nadal – Tennispress.it

La cosa curiosa, per gli appassionati di calcio non è certo una novità, è che suo zio Miguel Angel, fratello del padre, è stato giocatore professionista ad altissimi livelli, e per ben otto anni difensore degli acerrimi rivali dei blancos, il Barcellona, collezionando anche 62 presenze con la maglia della Spagna tra il 1991 ed il 2002.

In maniera ancor più curiosa, però, quasi nessuno sa che la storia di “Rafa” si lega per vie traverse anche al Milan. Come? Per “colpa” del suo storico allenatore, lo zio Toni, e di una finzione con il quale ha cresciuto il suo allievo quando era piccolo, tra i 7 e gli 8 anni.

Nadal il “credulone”: la leggenda di zio Toni al Milan

Rafael e Toni Nadal
Rafael e Toni Nadal – Tennispress.it

La mamma Ana Maria ha sempre raccontato come suo figlio sia sempre stato sbadato, in grado di farsi male qua e là, oltre che pauroso (dei tuoni, del buio, dei cani, del rombo dei motori). Tra le altre cose, però, il piccolo Nadal era anche un po’ credulone, come ha raccontato qualche anno fa proprio lo zio Toni.

Famoso l’aneddoto, più volte raccontato, di quella volta in cui Toni aveva promesso al nipote di poter far piovere durante una partita, grazie a dei poteri magici. Oltre a questo, nella “costruzione del sé”, lo zio aveva fatto credere al nipote di essere stato anch’egli, come il fratello Miguel Angel, un calciatore di altissimo livello, avendo militato nel Milan.

“Gli dicevo che il portiere era Fetuccini, Parpadelle e Macaroni i difensori, ha ammesso Toni divertito. “A centrocampo c’era Spaghetti ed io ero il Gran Natali che risolveva le partite. Una volta – ha proseguito – dissi a Beguiristain (ex calciatore del Barcellona) di salutarmi così, lui lo fece e ne parlammo per ore mentre Rafa ascoltava. È cresciuto pensando che io fossi un fenomeno”. “Quando ha visto giocare Toni”, gli ha fatto eco il fratello Miguel Angel, “è stata la prima grande delusione della sua vita”.

L’incredibile sodalizio tra zio e nipote

Rafael e Toni Nadal
Rafael e Toni Nadal – Tennispress.it

Lo scherzo, protratto nel tempo, non ha di certo intaccato il rapporto tra i due, che è tutt’ora solidissimo. Toni ha seguito ed istruito, talvolta come un sergente di ferro, il nipote per tutta la carriera giovanile e stabilmente fino al 2017. Insieme, i due hanno dunque portato a casa un’infinità di titoli, tra i quali anche 16 Slam.

Per evitare di viaggiare in tutto il mondo, Toni si è fatto poi da parte, dedicandosi comunque all’ambizioso progetto di Rafa a Manacor, la Rafa Nadal Academy, di cui lo zio è anche direttore. Dalla primavera dello scorso anno, però, il sessantunenne ha deciso anche di rimettersi – almeno parzialmente – in gioco. Quando il tour è in Europa, d’altronde, siede all’angolo di Felix Auger Aliassime, che comunque spesso sceglie, come base per allenarsi, l’accademia del 22 volte campione Slam.