Tennis, il problema è grande | Il top player si espone: “Bisogna essere onesti”

Taylor Fritz affronta un argomento particolare e dà una interpretazione insolita ad una problematica del tennis

Il tennis? Non è uno sport per giovani. A dirlo, non un vecchio tennista ormai in pensione, ma proprio una delle giovani leve della racchetta. E’ Taylor Fritz che, in un’intervista a ‘Claytenis’, si lascia andare a considerazioni sul momento attuale dello sport e sul modo in cui potrebbe riuscire ad attrarre più persone.

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Tennis – Tennispress.it

Un obiettivo che si sta perseguendo, sulla scia della Formula 1, anche con ‘Break Point’, la nuova serie Netflix dedicata proprio al mondo del tennis. Un tentativo di avvicinare i giovani che, sempre più spesso, sono annoiati dal guardare le partite. Fritz, attuale numero 9 al mondo nel ranking ATP, prova a dire la sua su questo e dà ragione a Nick Kyrgios: servono persone come lui per far sì che il tennis torni ad essere uno sport per giovani.

Il suo ragionamento è semplice: “Ai tifosi più giovani piace quando le persone sono ‘folli’. Ovviamente – specifica il tennista – non si può mettere a rischio nessuno, non si può colpire il pubblico con una pallina o gettare una racchetta dove c’è qualcuno“. In sicurezza quindi sì al lancio delle racchette, una ‘specialità’ proprio di Kyrgios ma non solo: “Se non ci sono persone che potrebbero essere colpite, non vedo alcun problema. Se l’azienda di racchette vuole multarti va bene, ma i tifosi lo adorano“.

E il risultato sono proprio gli spalti pieni quando ci sono persone come Kyrgios in campo: “C’è un motivo – aggiunge Fritz – se tutte le partite di Nick hanno gli spalti pieni. Qualcuno a volte si spinge troppo oltre, non voglio che tutti si comportino come folli, ma nel tennis bisogna puntare alle cose che piacciono ai tifosi. Dobbiamo attrarre un pubblico più giovane“.

La ricetta di Fritz per risollevare il tennis

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Taylor Fritz – Tennispress.it

Taylor Fritz continua la sua analisi e svelta quale sarebbe la sua ricetta per avvicinare maggiormente i giovani al tennis.

Così, per il tennista statunitense, se a qualcuno non piace vedere rompere le racchette “di sicuro ha più di 50 anni” e questo rappresenta un problema. “La media degli appassionati è troppo vecchia: dobbiamo attrarre i giovani“. Per farlo bisogna dare un taglio con il passato, rendere meno ‘elegante’ ed ‘educato’ questo sport: “Bisognerebbe volere ciò che è meglio per il tennis e attirare un pubblico più giovane. Alle persone della mia età  – continua – piace il dramma“.

Ed allora sì anche alla rivalità più accese, perché sono proprio queste che attirano il pubblico più giovane: “Quando due giocatori hanno un problema tra loro o non si piacciono, le persone sono più interessate quando giocano. Bisogna essere onesti“. Fritz lo è stato ed ha indicato qual è la sua idea per dare nuova linfa ad uno sport che, forse, ultimamente non è riuscito più ad attrarre i giovani a sé. Un pizzico di follia ed una accesa rivalità possono essere gli ingredienti per far sì che i più giovani tornino a seguire con interesse il tennis.

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