Musetti “avvisa” Sinner e Berrettini: l’azzurro ci crede e lo dice chiaramente

Musetti ha espresso un “desiderio” molto particolare per il nuovo anno, lanciando la sfida anche ai suoi due connazionali.

Mancano praticamente tre giorni all’inizio della stagione agonistica 2023. Maschi e femminile, dal 29 dicembre, saranno protagonisti d’altronde nella United Cup, nuova competizione a squadre miste che sostituirà, dopo sole tre edizioni, la ATP Cup, vinta l’ultima volta dal Canada.

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Musetti – Tennispress.it

Al via, chiaramente, ci sarà anche l’Italia, di scena a Brisbane contro Norvegia e Brasile, sperando poi di qualificarsi alla fine finale di Sydney, dal 6 gennaio. Intanto, però, la squadra si sta già allenando. Qualche scambio lo si è già visto, in alcune storie Instagram, tra Matteo Berrettini e Lorenzo Musetti, che saranno i due singolaristi maschili.

Entrambi sperano di togliersi subito grandi soddisfazioni in Australia. Il primo cerca riscatto dopo i tanti problemi fisici del finale di stagione. Il secondo, invece, arriva al 2023 forte della sua migliore annata in carriera, e voglioso di migliorarsi ancora di più in classifica. Non a caso, nell’ultima intervista alla Gazzetta dello Sport, ha lanciato la sfida proprio a Berrettini ed a Jannik Sinner, i due connazionali che gli sono davanti in classifica.

Musetti è pronto per il 2023: la frase infiamma i tifosi

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Musetti – Tennispress.it

“Ovviamente il traguardo è di fare ancora meglio, dicono di me che sono la terza punta del tennis italiano, spero nel 2023 di diventare la prima, ha detto il carrarino. “Significherebbe aver ottenuto risultati straordinari, perchè Sinner e Berrettini (attualmente numero 15 e 16 ATP) sono due Top Ten e presto ci ritorneranno. Tra noi non c’è rivalità – ha puntualizzato – ma innanzitutto grande rispetto. E una sana competizione, in nazionale abbiamo dimostrato di essere un grande gruppo”.

Per farlo, certamente, si richiedono ulteriori miglioramenti, che a per un tennista di alto livello “significa sistemare tutti i dettagli, in campo e fuori. Coach Simone Tartarini lo ha sempre descritto come un ragazzo maturo, ed anche nel 2023 Musetti dovrà dimostrarlo, convivendo con aspettative sempre più alte nei suoi confronti.

“Credo di essere cresciuto tecnicamente nella seconda parte di stagione quando finalmente sono stato più equilibrato nelle scelte in campo”, ha concluso il talento classe 2002. Non a caso, tra Amburgo e Napoli ha vinto i suoi primi due titoli ATP, battendo in finale anche giocatori blasonati come Carlos Alcaraz e Matteo Berrettini. Una grande dimostrazione di forza, con la volontà di far capire a tutti – nell’imminente stagione – che nulla è stato casuale.

Tra United Cup ed Australian Open: il programma

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Musetti – Tennispress.it (Foto Instagram)

Col suo staff non potrà lasciare nulla al caso, il numero 23 del mondo, e ne è perfettamente consapevole: “All’inizio della stagione avrò pochi punti da difendere, cercherò di approfittarne”. Il suo 2022, in effetti, era iniziato con due sconfitte di fila al primo turno, tra Adelaide e l’Australian Open.

Quest’anno, l’essere testa di serie nei tornei più importanti potrebbe aiutarlo. E la United Cup, da affrontare come secondo singolarista, potrebbe essere un’occasione ghiotta per mettere subito punti in cascina. Musetti farà infatti il suo esordio il 29 dicembre (intorno alle 5:30 italiane) contro il brasiliano Felipe Meligeni Alves (numero 166 ATP). Stesso orario, poi, dovrebbe esserci il 2 gennaio nella sfida al norvegese Viktor Durasovic (numero 343).

Per il mese di gennaio, l’appuntamento chiave è ovviamente l’Australian Open, che avrà inizio il 16 gennaio a Melbourne Park. Prima dello Slam inaugurale, però, l’azzurro si è iscritto anche al secondo ATP 250 che si svolgerà ad Adelaide, dal 9 al 15 gennaio. Con lui ci sarà anche Lorenzo Sonego.

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