Alcaraz, ora è tutto cambiato: il paragone è eloquente

Carlos Alcaraz ha chiuso come primo nel ranking il 2022: per lui però tutto è cambiato, la differenza è notevole

Il 2022 è stato sembra ombra di dubbio il suo anno. Difficile trovare un altro tennista che abbia avuto il suo rendimento, con una costanza di risultati che lo hanno portato fino al vertice del ranking ATP.

Carlos Alcaraz
Carlos Alcaraz – Tennispress.it

Carlos Alcaraz è partito fuori dalla top trenta nell’anno che sta per chiudersi, arrivano poi fino al primo posto, conquistando anche il suo primo slam negli Stati Uniti. Una progressione che non ha precedenti nella storia del tennis e che fa dello spagnolo uno dei pretendenti a ‘sostituire’ i Big Three nei prossimi anni.

Con Federer ritirato e Nadal e Djokovic negli ultimi anni della loro carriera, il mondo della racchetta va alla ricerca di altri personaggi in grado di prendersi la scena come hanno fatto loro e non sarà semplice. Alcaraz però ha tutto per poterci riuscire anche se sarà il campo il giudice supremo. Intanto per lui arriva una investitura importante: il paragone è eloquente.

Alcaraz, Cecchinato si espone: “Ecco chi mi ricorda”

Alcaraz
Alcaraz – Tennispress.it

A parlare è Marco Cecchinato, tennista italiano arrivato fino al numero 16 del ranking prima di scendere sotto la top ten (oggi è 101esimo). Il 30enne di Palermo ha avuto la possibilità di allenarsi con Alcaraz in diverse occasioni, l’ultima volta in questo periodo ed ha espresso il suo parare sul numero 1 al mondo.

Tutti i migliori tennisti si allenano tra Valencia e Alicante – le sue parole alla ‘Gazzetta dello Sport’ – e anche io ho deciso di partire da qui dove ho potuto fare un allenamento con Alcaraz“.  Ecco quindi la possibilità di esprimere un giudizio sul tennista spagnolo: “E’ fortissimo ed è un ragazzo straordinario. Mi sono allenato con lui anche in passato e rispetto ad allora è cambiato molto“.

Un cambiamento che ha dato i suoi frutti a giudicare dai risultati, frutto anche della splendida collaborazione con il suo coach Ferrero: “Il rapporto tra loro è bellissimo – spiega Cecchinato – . Qualsiasi cosa dice Juan Carlos, Carlitos la prende come un insegnamento prezioso e prova a metterla in pratica subito. Rispetto allo scorso anno – aggiunge – è diventato molto più potente: sta lavorando per giocare subito il vincente di diritto. Per certi aspetti mi ricorda Nadal“.

Alcaraz, ritorno con sconfitta

Carlos Alcaraz
Carlos Alcaraz – Tennispress.it

Un paragone eloquente quindi per il 19enne di El Palmar che è tornato a disputare un match dopo lo stop di fine stagione per infortunio. Alcaraz ha perso contro Rublev al torneo esibizione Mubadala World Tennis Championship: 6-2, 6-1 il netto punteggio a favore del russo che non ammette repliche.

Lo stesso spagnolo, che mancava dal torneo di Bercy, ha spiegato che in campo si è notato il lungo stop: “La cosa importante è essere tornato e non aver avvertito dolore. Mi sono allenato bene e mi sono messo alla prova con uno dei più forti tennisti al mondo“. Non era certo questo il torneo da vincere per Alcaraz che continuerà la sua preparazione in vista degli Australian Open prendendo parte ad un altro torneo esibizione a gennaio: dal 10 al 12 è prevista la sua presenza al Kooyong Classic.

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