Tennis, match truccati: due giocatori squalificati a vita

Un nuovo caso scuote il tennis internazionale con la squalifica di due giocatori professionisti colpevoli di avere truccato le loro partite

Avevano escogitato un sistema estremamente scaltro e redditizio per fare soldi. In accordo con una organizzazione internazionale riuscivano a perdere sistematicamente alcuni match, intascando molti soldi grazie a diverse partite truccate.

Tennis
(Foto ANSA)

Quello del match fixing è un problema molto serio che affligge da tempo il tennis internazionale. Nonostante le molte precauzioni che organizzatori e agenzie hanno messo in atto nel corso degli ultimi anni, la situazione non è migliorata.

Oggi, qualsiasi spettatore o addetto ai lavori sorpreso a scommettere live da un telefonino su un campo di tennis dove si gioca un match aperto alle giocate, viene espulso e bandito. Molte le agenzie che inibiscono le giocate punto a punto, o le programmano con largo anticipo. Ma di fatto il fenomeno delle scommesse da tempo riguarda anche il mondo dei giocatori professionisti.

Tennis, due giocatori banditi a vita

In passato il caso era esploso nel tennis femminile con diverse indagini che avevano portato al clamoroso arresto di Yana Sizikova, fermata durante il Roland Garros dello scorso anno con l’accusa di avere truccato alcune partite. Quest’anno 16 anni di squalifica (sei dei quali sospesi) per Ksenia Palkina che potrebbe tornare a giocare solo nel 2029 dopo che un suo match del 2019 era risultato truccato.

Il caso di Lescure e Okala

ITF Tennis
La sede centrale della ITF (ITF Press office)

Il nuovo caso riguarda i giocatori francesi Mick Lescure e Jules Okala, sotto indagine da diverso tempo da parte della ITIA, la International Tennis Integrity Agency.

Secondo una nota ufficiale pubblicata dall’agenzia di controllo e ratificata dalla ITF i due giocatori sarebbero responsabili di molteplici episodi di partite truccate in tornei ATP e Challenger fin dal 2014.
Il 29enne Lescure, che non è mai andato oltre il numero 487 della classifica  mondiale, è stato dichiarato colpevole di otto accuse di partite truccate. Ban a vita e multa di 40mila dollari.

Per Okala, 25 anni, il cui punteggio più alto nel ranking è stato alla 338esima posizione, è stato giudicato colpevole di sette accuse: squalifica a vita anche per lui e sanzione di 15mila dollari.

Secondo la sanzione “a entrambi i giocatori è permanentemente vietato giocare o partecipare a qualsiasi evento di tennis organizzato dalle istituzioni federali del tennis”. Altre indagini sarebbero in corso su numerose partite nel triennio 2019-2021.

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