Mondo del Tennis sconvolto: è stato sospeso per doping

Una notizia sconvolge non poco il mondo del tennis internazionale. Pare infatti che il giocatore molto noto sia stato sospeso per alcuni mesi per colpa del controllo antidoping che non è andato a buon fine.

Il mondo dello sport è sempre molto attento all’onestà e alla regolarità delle prestazioni e delle competizioni, in ogni ambito. Purtroppo in alcune discipline non mancano casi di infrazioni, in particolare per chi utilizza sostanze dopanti per migliorare la performance su campo o su pista.

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Tennis sconvolto dal caso di doping – Tennispress.it

Purtroppo il mondo del tennis non è esente da tali situazioni. Proprio in queste ore si sta parlando molto di una positività al test dell’antidoping che riguarda un importante atleta internazionale, un personaggio noto e di grande esperienza dal quale non ci si aspettava un coinvolgimento del genere.

Il tennista in questione è Fernando Verdasco, 39enne atleta spagnolo che, nonostante l’età tutt’altro che verde, sta ancora gareggiando in diverse gare dello slam e figura sempre nel ranking ATP, attualmente al 118° posto al mondo.

Verdasco fermato per due mesi per doping: colpa di un’esenzione per un farmaco

La situazione però è meno grave di quanto sembri inizialmente, leggendo dello stop forzato di Verdasco da parte della federtennis internazionale.

Il tennista spagnolo ha subito uno stop obbligatorio di 2 mesi per questioni legate all’antidoping. Ma la violazione non sembra essere così grave, visto che riguarderebbe un farmaco che lo stesso Verdasco utilizza per motivi personali e che evidentemente contiene delle sostanze non consentite dalle regole dell’antidoping.

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Fernando Verdasco – Tennispress.it

La sostanza vietata che è stata rintracciata nel test è il metilfenidato, contenuto in un farmaco che Verdasco usa per il trattamento del disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD). I problemi sono però sorti in quanto l’ex numero 7 del mondo aveva dimenticato di rinnovare l’esenzione per uso terapeutico, che dunque non lo poteva tutelare al momento del test.

Tale test è stato effettuato a febbraio durante un torneo tennistico a Rio de Janeiro. La sospensione di 2 mesi è figlia di un accordo tra Verdasco e l’ITIA, l’Agenzia internazionale per l’integrità nel mondo del tennis. Questi ultimi hanno studiato le carte e capito le intenzioni del tennista, decidendo così per una squalifica piuttosto breve e nessuna stangata ai suoi danni.

Verdasco, veterano del tennis che fu numero 7 al mondo

Per chi non lo conoscesse, Fernando Verdasco è un veterano del circuito ATP, visto che con i suoi 39 anni compiuti rappresenta uno degli atleti più longevi di questo sport, tuttora ancora in piena attività.

In carriera Verdasco è stato anche numero 7 al mondo, nel ranking risalente al 2009. Nel suo palmarès si contano ben tre successi da protagonista in Coppa Davis con la delegazione spagnola (2008, 2009, 2011) al fianco di tennisti di grande spessore come Feliciano Lopez, David Ferrer e un certo Rafa Nadal.

Specializzato soprattutto nel doppio, Verdasco nel 2013, in coppia con il connazionale David Marrero, ha vinto le ATP Finals contro il duo statunitense. Insomma, una carriera lunga e proficua per lo spagnolo, che ritornerà in tempo per gli Australian Open di gennaio.

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