Roger Federer ci va cauto: il problema è sempre lo stesso

Roger Federer svela che il problema non è ancora stato risolto: per lo svizzero occorre ancora aspettare e vedere che succede

Una nuova vita. Prima o poi doveva succedere e per Roger Federer il momento giusto è stato il 23 settembre 2022. E’ questa la data in cui il fuoriclasse svizzero ha disputato la sua ultima partita.

Roger Federer
Roger Federer (Ansa Foto)

Un doppio, giocato al fianco del suo amico/rivale Nadal, contro gli statunitensi Frances Tiafoe e Jack Sock nella  Laver Cup. Una serata dalle forti emozioni per il tributo a uno dei tennisti più forti di sempre.

La decisione di appendere la racchetta al chiodo è arrivata dopo anni in cui Federer ha dovuto combattere con gli acciacchi fisici. Il 41enne di Basilea era da quasi tre anni che doveva fare i conti con il problema al ginocchio destro. Una situazione che lo ha portato a subire tre interventi chirurgici, senza però riuscire a migliorare le sue condizioni.

Ecco quindi che lo svizzero ha dovuto rendere le sue apparizioni in campo sempre più sporadiche, fino alla decisione di smettere e lasciare il tennis. Ora per lui è iniziata un’altra vita, fatta di tanti viaggi e poca voglia di tornare su un campo. Lo dice lo stesso Federer durante un evento di uno sponsor a cui ha preso parte a Tokyo. L’occasione giusta per parlare della sua nuova vita, ma non solo: lo svizzero ha anche spiegato che il suo più grande problema non è ancora stato superato.

Roger Federer e il ginocchio: “Devo aspettare qualche mese”

Federer
Federer © Ansa

Di dedicarsi ancora al tennis da protagonista, magari nella veste di coach Federer non ne ha proprio voglia e lo dice in maniera chiara: “Al momento non voglio allenare. Poi se qualche talento svizzero dovesse venire fuori e avesse bisogno del mio supporto, gli darei qualche consiglio“.

Ora però vive una nuova fase, dove il peso della routine della vita da tennista è sparito. Non lo sono, invece, i problemi al ginocchio di cui lo stesso 41enne parla, spiegando: “Devo aspettare qualche mese e vedere come si sviluppa la situazione”. Anche per questo non è il momento di dedicarsi allo sport: “Sono restio a praticare altri sport, il mio ginocchio destro non sta benissimo e devo essere cauto“. Spazio ai viaggi quindi, magari anche avventurosi ora che non c’è lo stress della vita da tennista da combattere con qualche settimana di vacanza rilassante. Per il ginocchio e qualche sport alternativo, invece, c’è ancora da attendere.

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