E’ la nuova promessa del Tennis italiano: segnatevi il suo nome

Tra i vari talenti del Tennis italiano ce n’è uno che ha conquistato due titoli l’uno a distanza di una settimana dall’altro.

È un momento florido per l’intero movimento tennistico azzurro, che può contare su una folta schiera di giocatori che si stanno prendendo le luci dei riflettori grazie alle loro belle prestazioni.

Mattia Bellucci
Mattia Bellucci (Ansa Foto)

C’è Matteo Berrettini, ormai nel pieno della sua carriera, che aldilà dei tanti acciacchi fisici continua ad ottenere bei risultati. Poi Jannik Sinner che, nonostante la giovane età, ha già raggiunto la top 10 del ranking Atp guadagnandosi il rispetto e la stima degli addetti ai settori che per lui vedono un futuro raggiante.

Non va poi tralasciato Lorenzo Musetti che in questa stagione ha vinto i suoi primi due titoli Atp – ad Amburgo e Napoli – della carriera, raggiungendo la posizione numero 23 della classifica mondiale, suo best ranking.

Attenzione, però, a tutti gli altri Next Gen azzurri che tanto bene si stanno comportando in questo 2022 ricco di tante soddisfazioni. Tra i tanti ci sono Francesco Passaro, fresco di qualificazione alle Finals di Milano dove ritroverà Musetti, Matteo Arnaldi e Luca Nardi. E ancora i vari Zeppieri, Cobolli, Maestrelli, Darderi e, soprattutto, Mattia Bellucci, autore di due settimane da vero campione.

Chi è Mattia Bellucci, il nuovo talento del Tennis italiano

Infatti, il 21enne mancino di Busto Arsizio è salito agli onori della cronaca per aver vinto i Challenger di Saint-Tropez e Vilnius nel giro di 15 giorni e, grazie a queste stesse vittorie, Mattia ha compiuto un grande balzo in avanti nella classifica Atp salendo dalla 186esima alla 156esima posizione, suo best ranking.

Peraltro, da sottolineare anche come ad inizio anno Bellucci si ritrovasse molto più indietro, alla numero 681. Poi, sono arrivati i primi titoli, cinque del circuito ITF e i due Challenger. Ed ecco che nel giro di 12 mesi è riuscito a compiere una vera e propria impresa scalando le gerarchie del tennis internazionale.

Adesso, però, lo attendono sfide ben più ardue, con il suo primo impegno Slam fissato a gennaio in occasione degli Australian Open, dove disputerà i turni di qualificazioni per tentare l’accesso nel tabellone principale dei “grandi”.