Kyrgios-Tomic, sfida continua: il commento accende le polemiche

Kyrgios non sembra aver dimenticato è la rivalità a distanza tra con Tomic, riaccesa con un commento che non è passato inosservato.

Nick Kyrgios è pronto al rientro ufficiale sul circuito ATP dopo le fatiche dello US Open, terminato per lui all’altezza dei quarti di finale. Ripartirà da Tokyo, per un finale di stagione in cui sembra pronto a concentrarsi molto sul tennis, tornando anche in Europa – in ultimo – per giocare il Masters 1000 di Parigi-Bercy.

Kyrgios-Tomic, sfida continua: il commento accende le polemiche
Kyrgios-Tomic, sfida continua: il commento accende le polemiche (Ansa)

Intanto, però, il ragazzo di Canberra ha fatto parlare di sé per un episodio particolare, che potrebbe portar con sé delle conseguenze presto dette: l’australiano ha infatti lanciato una nuova provocazione al connazionale Bernard Tomic, con il quale – da diversi mesi – non pare esserci un buon rapporto.

Kyrgios “non dimentica” Tomic, e la rivalità si riaccende

Kyrgios "non dimentica" Tomic, e la rivalità si riaccende
Kyrgios “non dimentica” Tomic, e la rivalità si riaccende (Ansa)

Già qualche mese fa, tra i due, c’era stato un insistente botta e risposta, conclusosi con la sfida lanciata da Tomic per nuovo match in campo (l’unico lo ha vinto proprio lui, nel 2019) che potesse ribadire la sua superiorità su Kyrgios. Quest’ultimo, però, si è detto troppo preso dal circuito per indugiare in questioni del genere.

In verità, però, il tempo per stuzzicare il suo avversario lo ha trovato, e proprio in una giornata particolare per Tomic. Il ventinovenne, infatti, proprio ieri è tornato a vincere un torneo ITF a Cancun, in Messico. E proprio sotto un tweet in cui si parlava di questo risultato, Kyrgios non è riuscito a trattenersi:Incredibile, ha commentato, in tono chiaramente ironico, aggiungendo anche una emoticon della risata.

E chissà che questo episodio non scateni una nuova reazione da parte di Tomic, un talento anch’egli fulgido, ma che a differenza del suo connazionale la strada l’ha smarrita. Non togliendosi mai, dunque, la soddisfazione di una finale a Wimbledon, con un salto di qualità sul quale potrebbe aver influito anche Rod Laver.