Djokovic, Berrettini dice la sua: “Non sarebbe giusto”

Matteo Berrettini dice la sua a proposito della situazione di Novak Djokovic, grande assente in questa edizione dello US Open.

Novak Djokovic è il grande assente dello US Open 2022. Il serbo è stato costretto a rimanere a casa per via delle regole anti Covid che vietano l’ingresso negli Stati Uniti a chi non è vaccinato.

Novak Djokovic
Novak Djokovic (Ansa Foto)

Nole ci ha sperato fino all’ultimo a poter partecipare allo Slam newyorkese ma alla fine non c’è stato nulla da fare. Per settimane si era parlato di un visto speciale che gli potesse consentire di giocare il torneo, al punto che anche se ne era parlato anche nel Congresso USA, dove due esponenti del partito repubblicano avevano avanzato la proposta.

Tuttavia, la questione si è risolta con un nulla di fatto e Djokovic, coerente con la sua posizione fin dall’inizio della pandemia, non ha potuto prendere parte alla manifestazione. Dell’argomento ne ha parlato anche Matteo Berrettini che, in un’intervista a La Stampa, ha fornito la sua opinione a riguardo.

Djokovic, Berrettini: “Non sarebbe giusto”

Novak Djokovic
Djokovic (Ansa Foto)

Grazie della domanda, rischio di essere attaccato da tutte le parti, ma rispondo comunque – le sue parole –. Oggi è difficile pensare di impedire di giocare a qualcuno, però ci sono delle regole“. In particolare, secondo il tennista romano: “Non sarebbe giusto esentare qualcuno solo perché è famoso: sono le basi della democrazia“.

Detto questo, a me, come a tutti, spiace che non ci sia Novak, con lui sarebbe stato un torneo più bello” ha poi aggiunto Matteo. Insomma, all’azzurro dispiace che non ci sia un campione come Djokovic a New York, che senz’altro, con i suoi 21 titoli Slam, avrebbe aumentato la competitività del torneo.

Ad ogni modo, nonostante l’assenza allo US Open e le  varie difficoltà incontrate in questa stagione, il campione di Belgrado è quasi certo di partecipare alle finali di Torino in virtù del suo successo a Wimbledon e della sua posizione nella race che al momento lo vede in tredicesima posizione. Se rimarrà tra i primi 20 da qui alla fine del calendario, il serbo sarà tra gli otto protagonisti delle Nitto Atp Finals.

Intanto, Nole ha già pianificato il suo rientro. Dopo aver saltato l’intera stagione nordamericana, tornerà in campo a Tel Aviv, in occasione del torneo Atp 250 che si svolgerà dal 26 settembre al 2 ottobre, appena dopo gli impegni di Coppa Davis e Laver Cup.

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