Sinner, una scelta lo penalizza: i prossimi tornei saranno importanti

Una scelta ha penalizzato Jannik Sinner, anche se adesso avrà modo di rifarsi nei prossimi impegni imminenti.

Dopo una prima parte di stagione sottotono per via dei vari infortuni che ha subito, Jannik Sinner sembra aver ritrovato una certa regolarità di vittorie. Dopo il gran percorso fatto nella scorsa edizione di Wimbledon, dove è arrivato per la prima volta ai quarti di finale, e la vittoria di Umago, l’altoatesino si candida ad essere uno dei principali protagonisti dell’ormai avviata stagione americana su cemento.

Jannik Sinner
Jannik Sinner (Ansa Foto)

Il suo esordio sarà in occasione della Rogers Cup di Montreal, dove, grazie al ranking, ha avuto accesso direttamente ai sedicesimi, anche se l’avversario è ancora da definire. Agli ottavi, poi, ci potrebbe essere già una sorta di finale anticipata con il connazionale Matteo Berrettini.

Con lo stesso romano, peraltro, Jannik ha già iniziato ad alternarsi nel ruolo di numero 1 d’Italia, status al momento mantenuto dallo stesso 20enne di San Candido, nonostante da lunedì abbia perso qualche posizione nella classifica Atp.

Jannik Sinner arretra: il nuovo ranking

Jannik Sinner
Sinner (Ansa Foto)

In particolare, Sinner, con la conclusione dei tornei Atp di Los Cabos e di Washington, ha perso due posizioni, scivolando dalla decima alla dodicesima posizione. In fin dei conti, non una grossa sorpresa, dal momento che in questa stagione ha rinunciato al torneo della Capitale, preferendo non difendere i 500 punti dell’anno scorso – ottenuti con la vittoria in finale su Mc Donald – per arrivare preparato ai Masters 1000 di Montreal e Cincinnati.

Qui, peraltro, in virtù della vittoria del Citi Open 2021 e del suo attuale stato di forma, l’azzurro è considerato come uno dei principali candidati ad aggiudicarsi almeno uno di questi due tornei. Più arduo, invece, sarà il compito agli US Open, dove potrebbero esserci tutti gli avversari più forti. Discorso a sé, invece, per Novak Djokovic, ancora in attesa di un’eventuale visto speciale per accedere negli States.

Decimo posto, invece, per il suo amico Hubert Hurcacz, seguito da Cameron Norrie che ha guadagnato una posizione con la finale di Los Cabos, andata a Daniil Medvedev, che si conferma leader del ranking.

Seconda piazza per l’ancora infortunato Sascha Zverev e terza per il maiorchino Rafa Nadal, che precede il connazionale Carlos Alcaraz. Quinto Stefanos Tsitsipas, ancora davanti a Novak Djokovic, sesto, e Casper Ruud, settimo. Completano la top 10 Andrey Rublev e Felix Auger-Aliassime.

Ranking Atp (8 agosto 2022)

1 Daniil Medvedev 7.875
2 Alexander Zverev 6.760
3 Rafael Nadal 5.620
4 Carlos Alcaraz 5.035
5 Stefanos Tsitsipas 5.000
6 Novak Djokovic 4.770
7 Casper Ruud 4.685
8 Andrey Rublev 3.710
9 Felix Auger-Aliassime 3.490
10 Hubert Hurcacz 3.015

12 Jannik Sinner 2.895
14 Matteo Berrettini 2.430
30 Lorenzo Musetti 1.297
55 Lorenzo Sonego 810
60 Fabio Fognini 766