Sinner, niente da fare: il problema c’è ancora, salta il torneo

Il fastidio alla caviglia torna a tormentare Jannik Sinner, costretto a saltare il prossimo appuntamento della stagione.

Jannik Sinner è stato uno dei protagonisti dell’ultima edizione di Wimbledon, dove è riuscito a spingersi fino ai quarti di finale per la prima volta in carriera. Peraltro, l’altoatesino si era presentato alla vigilia del torneo senza ancora mai aver ottenuto una vittoria su erba. E così, anche grazie agli insegnamenti del nuovo supercoach Darren Cahill, l’azzurro ne ha infilate quattro di fila battendo avversari come Wawrinka, Isner e Alcaraz.

Jannik Sinner
Sinner (Ansa Foto)

Poi, ha incontrato Djokovic e qui è stato costretto ad interrompere il suo percorso ai Championships. Troppo superiore il livello di tennis offerto dal campione serbo, anche se per Jannik resta la consapevolezza di poter riuscire a tenergli testa, come hanno dimostrato i primi due set del match vinti.

Tuttavia, a distanza di 10 giorni da quell’incontro, il 20enne di San Candido paga ancora le conseguenze della storta alla caviglia rimediata in quell’occasione e, perciò, insieme al suo staff, ha deciso di saltare il prossimo impegno di Amburgo.

Jannik Sinner salta Amburgo

Jannik Sinner
Jannik Sinner (Ansa Foto)

L’annuncio è apparso sui canali social dello stesso torneo: “Dopo aver discusso con il mio team, abbiamo preso la decisione di non giocare il torneo di Amburgo – afferma il giocatore –. Mi sono leggermente girato la caviglia quando sono caduto nel match dei quarti di finale e, come precauzione, abbiamo deciso che fosse la miglior cosa prendersi ancora un po’ di tempo prima del mio prossimo impegno di Umago. Non vedevo l’ora di giocare ad Amburgo che è una città e un torneo che mi piace davvero molto“.

Dunque, queste le parole di Sinner, che rivela come il problema della caviglia sia un po’ più grave di quello che sembrasse all’inizio. Infatti, dopo essere caduto e rialzato dal suo stesso avversario Nole, l’azzurro aveva continuato a giocare dando l’impressione che tutto fosse a posto. E invece adesso è costretto a saltare l’ATP 500 della città portuale tedesca.

Ad ogni modo, il suo rientro in campo è stato posticipato di una settimana, quando sarà in Croazia per giocarsi le sue chance nell’ATP 250 di Umago, in programma da 25 al 31 luglio, mentre in seguito ci sarà da valutare quali impegni fissare in calendario prima dell’ultimo Slam di stagione dello US Open.