Novak Djokovic, l’ex campione lo difende: “È una decisione ridicola”

Novak Djokovic non potrà difendere i punti conquistati a Wimbledon 2021. Secondo l’ex campione, il serbo sarà il più penalizzato di tutti.

Novak Djokovic è uno dei candidati a vincere questa edizione di Wimbledon. I bookmakers lo danno per favorito, ma sulla sua strada se la dovrà vedere con altri giocatori che hanno dimostrato di avere un ottimo feeling sull’erba. Primo tra tutti Matteo Berrettini, reduce dalle due vittorie consecutive di Stoccarda e Queen’s.

Novak Djokovic
Novak Djokovic (Ansa Foto)

Poi, attenzione anche a Rafa Nadal, che all’All England Club ha già vinto per due volte. Certo, l’ultima risale al 2010, ma quest’anno il maiorchino ha dimostrato di avere ancora voglia e motivazione di vincere, come testimoniano i successi di questa prima parte di stagione (Melbourne, Australian Open, Acapulco e Roland Garros), ottenuti peraltro soffrendo del problema al piede.

Insomma, loro tre sono i principali indiziati alla vittoria finale dello Slam londinese. Tuttavia, a causa della decisione dell’Atp, nessuno di loro, così come i loro colleghi, non potranno guadagnare punti nel ranking. Un fatto, questo, che va a penalizzare soprattutto Berrettini, rimasto fermo 3 mesi, e Djokovic, che ha già saltato l’Australian Open e che, probabilmente, dovrà rinunciare anche allo US Open di quest’anno.

E a quest’ultimo proposito si è espresso la leggenda del tennis John McEnroe che, in un’intervista a Mail Plus riportata da Tennis World, ha difeso il campione serbo.

Novak Djokovic, McEnroe non ha dubbi: “È il più penalizzato”

John McEnroe
John McEnroe (Ansa Foto)

La trovo una decisione ridicola, perché va a penalizzare ingiustamente chi vince il torneo. Novak Djokovic è il più penalizzato da questa decisione dell’Atp” ha esordito l’ex campione senza girarci troppo attorno.

McEnroe ha poi proseguito sostenendo che questa stagione sarebbe “una specie di incubo per lui” per vari motivi. “Non ha potuto giocare in Australia a causa della ben nota vicenda vaccinale e Wimbledon non gli darà punti nemmeno in caso di vittoria – ha spiegato –. Poi c’è l’incognita US Open. Perderà una marea di posizioni in classifica, è semplicemente una cosa folle“.

In questo senso, Nole ha già iniziato a perdere terreno dai suoi avversari quando il 13 giugno scorso è scivolato in terza posizione del ranking, venendo scavalcato da Zverev e Medvedev, con quest’ultimo salito al numero 1 e grande assente a Wimbledon per via della decisione dell’Associazione. E da qui alla fine dell’anno Djokovic potrebbe perdere ancora altre posizioni.