Thiem, “visita” improvvisa dalla polizia: il motivo è davvero assurdo

La polizia ha fatto “visita” a Dominic Thiem mentre si allenava in un centro sportivo in Austria. Il motivo è assurdo.

Prosegue il periodo di stop per Dominic Thiem, che ha preferito a rinunciare a Wimbledon per ritrovare la forma migliore dopo il grave infortunio al polso che lo aveva costretto ai box per 7 mesi.

Dominic Thiem
Dominic Thiem (Ansa Foto)

Infatti, il rientro in campo si è rivelato più duro di quanto si aspettasse l’ex numero 3 al mondo, con sette sconfitte su sette incontri disputati. L’ultimo risale al 22 maggio, quando venne sconfitto in tre set da Dellien al primo turno del Roland Garros.

Adesso, l’ulteriore sosta, che sta trascorrendo in Austria passando gran parte del tempo ad allenarsi al centro di Traiskirchen. Ed è qui che è successo l’impensabile. Nulla di grave fortunatamente, ma soltanto una “visita” da parte della polizia che era stata chiamata dai residenti della zona per un motivo decisamente insolito.

Dominic Thiem, il motivo della “visita” della polizia

Dominic Thiem
Thiem (Ansa Foto)

Nel dettaglio, i vicini si sarebbero lamentati con le forze dell’ordine perché avrebbero sentito dei rumori tali da essere convinti che stessero girando un film a luci rosse. A spiegare cosa sia successo in realtà ci ha pensato lo stesso Thiem che, in un’intervista all’emittente radiofonica austriaca O3, ha affermato: “Mi sono allenato a torso nudo. Non è la prima volta che accade“.

Dunque, in sostanza, i rumori sospetti sarebbero stati solamente delle urla per via degli sforzi in allenamento, un po’ come quelli che si sentono durante le partite di tennis.

Insomma, nulla di che per Thiem che, dopo questo imprevisto, avrà senz’altro ripreso ad allenarsi per arrivare pronto al Challenger di Salisburgo – in programma a partire dal 4 luglio -, dove ha già confermato la sua presenza.

Il torneo austriaco sarà una buona occasione per verificare le proprie condizioni per il tennista classe ’93 che in questo 2022 non ha ancora trovato una vittoria. Dopo vari rinvii, il rientro avvenne in occasione del torneo di Marbella, dove perse contro Cachim. Poi Belgrado, ma anche in Serbia subì subito una sconfitta al primo turno. Stesso esito anche negli impegni seguenti di Estoril, Madrid, Roma, Ginevra e Parigi, per poi decidere di fermarsi nuovamente.