Djokovic conferma la sua presenza: difenderà il titolo dello Slam

L’attuale numero 1 al mondo Novak Djokovic ha confermato la sua presenza per difendere il titolo dello Slam.

Novak Djokovic è uno dei tanti grandi protagonisti del tennis mondiale attualmente impegnato al Roland Garros. Il serbo si giocherà l’accesso al quarto turno contro lo sloveno Aljaz Bledene, ma sta già guardando al futuro post Parigi.

Novak Djokovic
Djokovic (Ansa Foto)

Infatti, il numero 1 del mondo, al termine della partita d’esordio del torneo, ha annunciato che sarà presente a Wimbledon per cercare di difendere il titolo conquistato l’anno scorso contro Matteo Berrettini.

Tuttavia, se da un lato l’eventuale vittoria del torneo servirà ad arricchire ulteriormente il suo palmares, dall’altro, però, non gli basterà per confermare la sua leadership nella classifica mondiale. Infatti, l’ATP, a seguito della decisione degli organizzatori dello Slam londinese di escludere i tennisti russi e bielorussi, ha stabilito che non saranno assegnati punti per il ranking come contromisura necessaria per difendere i suoi principi.

Novak Djokovic sarà a Wimbledon

Novak Djokovic
Novak Djokovic (Ansa Foto)

Sì, ho intenzione di andare a Wimbledon” ha affermato Nole in risposta alla domanda dei giornalisti. Poi, l’attenzione si è spostata sull’esclusione degli atleti russi e bielorussi da parte del torneo che, secondo lui, causerà inevitabilmente alcuni problemi.

Sicuramente la decisione spetta a Wimbledon o alla Lawn Tennis Association, ma c’erano alcune cose che non conoscevo” ha dichiarato, riferendosi ad un documento di raccomandazione del governo inglese inviato all’All England Club che proponeva diverse soluzioni di cui è venuto a conoscenza soltanto pochi giorni prima.

Perciò, il campione serbo ha sottolineato come la decisione sia stata presa unilateralmente senza ascoltare altri pareri che avrebbero potuto aiutare tutti a prendere una direzione comune. “Non ne hanno discusso con nessuno dell’ATP, né con i singoli giocatori o con gli atleti russi o bielorussi – ha proseguito –. Anche solo per capire se c’era un terreno comune in cui le parti potessero trovare un compromesso o una soluzione“.

In definitiva, secondo Djokovic: “Credo sia una decisione sbagliata – dichiara –. Non la condivido. Ma in questo periodo è un argomento sensibile e qualsiasi cosa decidi crea tanti conflitti e separazioni anziché unire“.

Ad ogni modo, Novak sarà a Wimbledon, dove tenterà di conquistare il suo settimo titolo di uno dei tornei più prestigiosi di sempre.