Carlos Alcaraz nella bufera: beccato davanti a tutti

Carlos Alcaraz è finito al centro di una bufera sui social dopo essere stato beccato in una situazione che ha indignato molti.

Gli US Open 2023 si sono conclusi con la vittoria di Novak Djokovic, che ha battuto in finale Daniil Medvedev senza lasciare nemmeno un set al russo. Proprio Medvedev era riuscito a eliminare in semifinale un altro dei favoriti per il titolo, Carlos Alcaraz, vincitore dell’edizione dello scorso anno.

Carlos Alcaraz critiche corrida
Alcaraz preso di mira per una foto (Ansa) – Tennispress.it

Il 20enne spagnolo ha visto così sfumare l’opportunità di sfidare ancora una volta il campionissimo serbo, dopo averlo battuto nella finale di Wimbledon dello scorso luglio. Un rammarico, quello di Alcaraz, che è destinato a non durare molto, dato che le enormi qualità del tennista iberico gli permetteranno di certo di ritrovarsi spesso a vedersela con Djokovic.

In attesa di poter ammirare entrambi nei prossimi tornei in programma, gli appassionati di tennis devono fare i conti con una notizia che riguarda proprio Carlos Alcaraz. Come riportato anche dal Corriere dello Sport, il 20enne tennista spagnolo è finito nel mirino di alcune critiche dopo essere stato immortalato in una situazione che ha scatenato polemiche.

Alcaraz travolto dalle polemiche: cosa è successo

Ma cosa è successo esattamente? Dopo aver rinunciato agli impegni di Coppa Davis con la Nazionale spagnola, Carlos ha voluto rilassarsi assistendo a una corrida durante la Fiera di Murcia. Alcaraz è nato proprio nella città spagnola e non ha voluto rinunciare a questo evento che richiama una grande attenzione in termini di pubblico.

Alcaraz corrida critiche social
Alcaraz al centro di un caso sui social (Ansa) – Tennispress.it

Tuttavia, la presenza di Alcaraz alla corrida non ha fatto altro che scatenare la reazione di PETA, l’organizzazione no-profit a sostegno dei diritti animali, da tempo schierata in prima linea contro il celebre spettacolo iberico. PETA ha dedicato un post al tennista 20enne, prendendolo di mira per aver scelto di assistere alla corrida all’arena La Condomina. Assieme all’atleta era presente anche Jose Antonio Camacho, ex commissario tecnico della Spagna.

L’organizzazione della protezione degli animali sottolinea come un tennista di fama mondiale come Alcaraz dovrebbe conoscere la differenza “tra uno sport e una tortura. Sotto il post di PETA sono comparsi tanti commenti da parte di utenti indignati.

Qualcuno ha anche definito “disgustoso” il comportamento di Alcaraz, mentre un altro follower si chiede se il tennista spagnolo sostenga davvero “l’omicidio di creature innocenti“. Infine un commento laconico da parte di un probabile tifoso del tennista: “Non poteva essere perfetto“. Nessuna risposta di Carlos ai commenti negativi ricevuti.

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