Terremoto Formula 1, annuncio ufficiale in casa Mercedes: “Crollo totale”. Le parole hanno destato preoccupazione tra i fan
Il futuro del Circus è legato ad una variabile economica che può cambiare le carte in tavola. Le criptovalute sono in crollo e questo incide anche sui ricavi delle scuderie di F1.
Le vie economiche sono infinite. I ricavi di grandi settori come la Formula 1 provengono da diverse voci, non solo legate a normali sponsorizzazioni e presenze di pubblico nei circuiti.
Uno degli aspetti di maggiore interesse degli ultimi anni, su cui si erano concentrate le attenzioni di scuderie e Liberty Media, è quello delle criptovalute. Tra chi ha legato a doppio filo il proprio progresso finanziario alle monete virtuali c’è soprattutto la Mercedes.
Difatti meno di un mese fa il crollo di FTX, una delle principali borse mondiali che si occupa dello scambio di criptovalute, ha investito anche il mondo delle “Frecce d’Argento“.
Un episodio strettamente legato all’intero settore e che ha riguardato non solo la scuderie di Toto Wolff, ma l’intero mondo della Formula 1.
La prima a destare preoccupazione in tal senso era stata infatti Crypto.com, Global partner della F1 e title sponsor del Gran Premio di Miami, entrato in calendario dal 2022.
Dopo il marchio americano il crollo ha investito quasi tutti i brand del settore e questo ha avuto un riflesso diretto su tutti i team del Circus. Ogni squadra ha legato il proprio nome ad una moneta virtuale come sponsorizzazione.
Ad esempio abbiamo proprio Crypto.com per Aston Martin, Velas per Ferrari, Binance per Alpine, Red Bull con Bybit, Alfa Romeo con Floki, Alpha Tauri con Fantom e McLaren con Tezos.
Soldi importanti che hanno aiutato i fatturati dei team soprattutto durante la crisi pandemica dell’ultimo biennio e che ormai erano dati quasi per scontati.
Rilasciando un’intervista al portale tedesco Speedweek, il team principal della Mercedes Toto Wolff ha affrontato proprio questo delicato argomento.
“Ogni squadra ha sponsor di questo tipo, così come anche l’organizzazione della Formula 1. Se ci fosse un crollo totale delle criptovalute tutti ne sarebbero colpiti. FTX era considerata una società solida. Il loro fallimento è un enorme danno non solo per noi ma per l’intero settore delle criptovalute. Questo tracollo, con un deficit di 8 miliardi di dollari, dimostra quanto sia incontrollato l’intero settore”.
Insomma a quanto pare bisognerà rimodulare il mondo delle sponsorizzazioni per evitare di incorrere in problemi del genere. D’altronde questo tipo di finanza è soggetta a dei pericolosi alti e bassi che possono portare anche a grandi perdite.
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