McEnroe non usa mezzi termini per esprimere il suo dissenso: lo statunitense vorrebbe rivedere presto in campo Novak Djokovic.
Situazione non facile per Novak Djokovic, ancora non sicuro di poter partecipare agli US Open. Il serbo, a causa delle regole di accesso negli Stati Uniti che gli vietano di entrare per non essere vaccinato, dopo l’assenza a Montreal, ha dovuto rinunciare anche al Masters 1000 di Cincinnati.
Tuttavia, nei giorni scorsi, c’è stato uno sviluppo che in questo senso potrebbe far ben sperare il 21 volte campione Slam. Infatti, negli States, vaccinati e non vaccinati, di fatto, non saranno più distinti sul piano di cosa si può fare e cosa no all’interno del Paese. Perciò, non è escluso che possa arrivare un nullaosta che garantisca a Nole di giocarsi le sue chance a Flushing Meadows.
Per il momento non ci sono ufficialità a riguardo, ma c’è chi non ha mai smesso di sostenerlo, nella speranza di vederlo in campo per il Major statunitense. Uno di questi è l’ex campione John McEnroe che, in un’intervista ad OutKick, ha ribadito la sua opinione in merito.
“La mia opinione, da persona vaccinata che ha ricevuto una dose di richiamo, è che la scelta su cosa fare e non fare dovrebbe spettare a noi individui – le parole di McEnroe –. Credo sia una stupidaggine non permettergli di giocare”.
In particolare, secondo il 7 volte campione Slam, Djokovic sarebbe “sempre stato fedele ai suoi principi” e, perciò, “ha tutto il diritto del mondo di prendere la propria decisione” ha detto l’americano.
“È uno dei più grandi atleti della storia – ha aggiunto –. Prende le massime precauzioni riguardo a ciò che assume per il proprio corpo”. Peraltro, ha poi detto che “è frustrante vedere come, proprio in questo momento in cui io sono rilassato a guardarmi una partita di calcio, lui non possa entrare nel nostro Paese perché sprovvisto di un vaccino. Queste sono le regole in atto ora”. Dunque, in definitiva: “Non sono d’accordo, ma in questo momento c’est la vie” ha concluso McEnroe.
Ulteriori sviluppi ci saranno sicuramente nei prossimi giorni, quando Djokovic dovrà inevitabilmente annunciare la sua presenza o assenza agli US Open 2022, che quindi rischia di vedersi privato di uno dei principali interpreti di questo sport di sempre.
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