I tifosi di tutto il mondo sorpresi dalla notizia: un grande campione ha scelto di dire addio alle gare.
È sempre particolarmente difficile per i tifosi e gli appassionati di uno sport accettare quando un grande campione della stessa disciplina decide di ritirarsi. Sembra come se una parte di quello sport se ne vada per sempre e con essa tutta le emozioni che ha regalato.
Sta succedendo in questi giorni per il mondo dell’atletica leggera che assisterà a breve al ritiro dalle scene di un’atleta che ha fatto la storia del mezzofondo tra vittorie olimpiche e mondiali per la Gran Bretagna.
Stiamo parlando di Mo Farah di uno dei migliori mezzofondisti e corridori in circolazione, vincitore di numerosissime medaglie prestigiose anche alle Olimpiadi che ha deciso di interrompere a breve la sua gloriosa carriera.
Il ritiro di Mo Farah non è ancora imminente e prossimo. Inizialmente l’atleta britannico aveva annunciato di lasciare il mondo delle corse dopo maratona di Londra di domenica scorsa poi ha posticipato il tutto annunciando la nuova data in cui disputerà l’ultimo evento.
L’ormai 40enne mezzofondista correrà per l’ultima volta alla Great North Run dell’11 settembre 2023, competizione che si svolgerà tra Newcastle e South Shields. Dopo aver tagliato il traguardo per l’ultima volta in carriera, Mo Farah si concentrerà su altre attività professionali lontane dall’atletica leggera.
Una brutta notizia per tutti gli appassionati di atletica leggera, considerato quello che Mo Farah ha rappresentato per discipline come i 5 e 10mila metri e la maratona. Basta dare un’occhiata al suo palmares per rendersi conto di quanto sia stato vincente l’inglese in queste gare: 4 medaglie d’oro ai Giochi Olimpici, tra Londra 2012 e Rio de Janeiro 2016, sei titoli mondiali e cinque volte campione europeo. Insomma, un mattatore delle corse a medio-lunga distanza.
A rendere ancora più leggendaria la carriera di Mo Farah c’è anche la sua vicenda personale davvero incredibile e singolare. Nato in Somalia con il nome di Hussein Abdi Kahin, perse il padre morto nella guerra civile. Arrivato a Londra da clandestino visse con una famiglia inglese in condizioni non certo agiate.
I servizi sociali, conosciuta la sua storia, assegnarono Mo Farah ad un’altra famiglia che lo iscrisse ad una scuola locale. Fu lì che scoprì la passione ed il talento per la corsa, iniziando a coltivarla fino a diventare un campione leggendario e indimenticabile.
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