Batosta per le due giocatrici coinvolte in un giro di match truccati: la decisione dell’International Tennis Integrity Agency
In questi giorni tutta l’attenzione degli appassionati di tennis è rivolta a Miami, dove si sta disputando il torneo 1000 dei circuiti maschile e femminile. Un’occasione, questa, per vedere in azione i migliori giocatori in circolazione.
Fatta eccezione per Djokovic e Swiatek, all’evento ci sono quasi tutti e il torneo sta regalando tanto spettacolo con anche qualche sorpresa che ha riguardato l’eliminazione di alcune teste di serie per mano di avversari che si sono rivelati al di sopra delle aspettative.
Tra gli uomini, sono arrivate le sconfitte premature di Ruud con van de Zandschuulp e Auger-Aliassime con Francisco Cerundolo, mentre tra le donne ci sono state quelle di Sakkari, Jabeur e Garcia, tutte candidate vincitrici alla vigilia.
Tuttavia, in questi stessi giorni di torneo, ha fatto ancora più clamore la notizia di uno scandalo scommesse che ha coinvolto due giocatrici sospese dall’ITIA (International Tennis Integrity Tennis), l’agenzia internazionale che tutela l’integrità del tennis. Un fulmine a ciel sereno che ha intaccato ancora una volta il tennis.
Nelle settimane scorse, era arrivata la radiazione a vita dal tennis di Younes Rachidi che aveva stabilito un record davvero poco invidiabile come confermato dalla stessa autorità garante in materia: ben 135 match truccati, il numero più alto mai registrato dall’agenzia.
Il marocchino, che aveva anche giocato in Coppa Davis per il suo Paese, adesso non potrà più scendere in un campo da tennis e neanche ricoprire un ruolo all’interno del settore. Una vera e propria batosta preceduta peraltro neanche due mesi prima dalla sanzione ai due tennisti francesi Mick Lescure e Jules Okala, rei di aver truccato rispettivamente otto e sette match. Per loro è arrivata la squalifica a vita e una sanzione da migliaia di dollari.
Insomma, quello del match fixing è, purtroppo, un problema che affligge il tennis, ieri come oggi, e ora è arrivata anche la decisione in merito alle combine di due giocatrici: la statunitense Alexandra Riley e la slovena Nastja Kolar.
Come riporta il comunicato dell’ITIA, le tenniste, ancora in attesa di ricevere la sanzione definitiva, “sono state provvisoriamente sospese” per aver combinato numerosi match – 25 la prima e 15 la seconda -, tutti risalenti nel periodo compreso tra il 2015 e il 2020. La decisione, specifica l’agenzia, è stata presa dal consigliere indipendente dell’anticorruzione Ian Mill KC che ha indagato e trovato le prove di numerose violazioni delle regole del TACP (Tennis Anti-Corruption Programme).
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