Un grande appuntamento della stagione tennistica potrebbe essere trasmesso in chiaro già a partire da quest’anno.
Il tennis degli ultimi anni ha raggiunto vette che fino a qualche tempo fa erano inimmaginabili. I record stabiliti dai Big Three sono tanti e con Nadal e Djokovic ancora in attività molti degli stessi possono essere ancora migliorati.
Del resto, l’anno scorso Rafa ha raggiunto quota 22 titoli Slam con le vittorie agli Australian Open e al Roland Garros (il suo quattordicesimo) e quest’anno, se dovesse recuperare la forma, può seriamente candidarsi a migliorare questo suo primato. Dall’altra parte, però, c’è un Nole in grande forma che ha iniziato il 2023 vincendo il titolo Slam di Melbourne che gli ha permesso di eguagliare il maiorchino.
Insieme a loro ci sono poi i tanti talenti Next Gen che potrebbero presto raggiungerli. Carlos Alcaraz, tra questi, è il principale “indiziato” a stabilire nuovi record e uno lo ha già centrato diventando il più giovane numero uno di sempre superando il primato di Lleyton Hewitt.
Dunque, c’è grande attesa tra i tifosi di scoprire chi potrà battere, a livello di numeri, i grandi Big Three e ciò non fa altro che alimentare la curiosità di vederli in azione in campo. Tuttavia, quest’anno, non si sa ancora dove si potrà seguire uno dei più importanti tornei della stagione tennistica, lo US Open, che da quest’anno non sarà più trasmesso sui canali Eurosport.
Nelle settimane scorse, aveva avuto alta risonanza la notizia secondo cui lo Slam di New York non sarà trasmesso dall’emittente di proprietà di Warner Bros Discovery. Tuttavia, non tutto il male viene per nuocere verrebbe da dire e così potremmo ritrovarci con la possibilità di seguire lo US Open in chiaro per la prima volta in Italia.
Ancora nulla è definito, ma in questi giorni la Federtennis italiana sarebbe in trattativa con l’USTA (la Federazione tennistica statunitense) per l’acquisizione dei diritti tv del torneo in esclusiva e con un accordo pluriennale. Se le discussioni andranno in porto, il più importante torneo americano potrebbe essere trasmesso su Supertennis (canale tematico sotto la FITP).
Come riporta il sito di Tennis Italiano, però, l’eventuale accordo tra FITP e USTA andrebbe ad inserirsi in un contesto più ampio, che andrebbe a riguardare anche Sky, che già dall’anno prossimo potrebbe ritrovarsi tra le mani i diritti di quasi tutti gli eventi tennistici della stagione.
Sky andrebbe a trasmettere questi stessi tornei in Italia, Germania, Austria, Svizzera, Regno Unito e Irlanda, più Wimbledon, dal 2024 al 2028, mentre Roland Garros e Australian Open rimarrebbero in mano a Discovery. Il “problema”, però, è che Supertennis, avendo sempre trasmesso tanti tornei – tra importanti e minori sia del femminile che del maschile – in questi anni, si ritroverebbe quasi senza tornei da trasmettere.
Da qui, l’ingresso della FITP nelle trattative per l’acquisizione dei diritti dello US Open che, a sua volta, potrebbe cederne una parte a Sky. L’obiettivo della Federazione, e quindi di Supertennis, sarebbe quindi quello di avere in cambio quelli di altri tornei Atp e Wta, che a quel punto gli permetterebbe di riempire i propri palinsesti così com’è stato finora.
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