Una domanda curiosa per Nick Kyrgios da parte di un suo followers di Instagram. L’australiano ha risposto convinto.
Non è iniziato bene il 2023 di Nick Kyrgios, subito costretto a fermarsi a causa di un infortunio al ginocchio. Nei giorni scorsi, il 27enne di Canberra si è anche sottoposto all’operazione chirurgica volta a risolvere il problema, una lesione al menisco.
Dunque ora dovrà stare a riposo per qualche settimana, ma dopo potrà tornare ad allenarsi per prepararsi al meglio in vista del Masters 1000 di Indian Wells, in programma dal 6 al 19 marzo. È questo l’obiettivo dichiarato di Nick e del suo manager Daniel Horsfall, che ha così commentato la buona riuscita dell’intervento: “Non avremmo potuto essere più felici del risultato. Ora faremo di tutto per una pronta ripresa, puntiamo al ritorno a Indian Wells“.
Nell’attesa di riprendere gli allenamenti, per l’australiano ora è quindi il tempo di rilassarsi e lasciare il più a riposo possibile il ginocchio operato. Ed ecco che questi momenti diventano anche un modo per interagire direttamente con fan e tifosi sui social. Lui, del resto, è molto attivo in questo campo e alcuni suoi commenti non passano inosservati. Un po’ come è successo alla sua risposta ad una domanda di un suo followers di Instagram.
In particolare, un utente gli ha chiesto quale giocatore allenerebbe, o quantomeno, aiuterebbe a crescere. E la replica di Kyrgios è stata netta, decisa: “Sì, mi piacerebbe, aiuterei Holger Rune“. Dunque, il danese sarebbe la scelta di Nick, che già in passato aveva manifestato la sua stima per il giocatore.
Del resto, Rune è uno dei talenti Next Gen più luminosi che a soli 19 anni ha già raggiunto la top ten della classifica mondiale, oltre a concedersi il “lusso” di battere il campionissimo Novak Djokovic in una finale di un 1000 (Parigi-Bercy 2022).
Una vera e propria impresa, questa, poiché già tra i “veterani” non sono tanti coloro che sono riusciti a battere Nole, figuriamoci tra i più giovani. L’unico neanche 20enne a riuscirci di recente oltre Rune è Carlos Alcaraz, che lo ha sconfitto in semifinale a Madrid l’anno scorso.
Mentre tra i giocatori con più esperienza uno dei pochi che è riuscito a sconfiggerlo due volte, peraltro nel giro di un paio di settimane, è proprio lo stesso Kyrgios, vincitore in due delle tre occasioni in cui si sono incontrati. La prima in Messico nel 2017, la seconda a Indian Wells dello stesso anno e la terza, ben più recente, fu la sconfitta in finale di Wimbledon 2022.
Insomma, qualcosa in comune tra Kyrgios e Rune c’è, chissà se in futuro non possa concretizzarsi una collaborazione tra le parti che possa migliorare il giovane talento danese.
Dopo la sconfitta agli ottavi con Rublev, Rune è pronto a ripartire da Montpellier, dove troverà, tra i tanti, l’azzurro Jannik Sinner, con il quale potrebbe esserci una bella sfida. I due si ritroveranno poi anche a Rotterdam, per un torneo che sarà ricco di top players, come Tsitsipas, Auger-Aliassime e Medvedev.
Poi, a fine febbraio, Sinner e Rune si ritroveranno ancora una volta a Marsiglia, da cui poi voleranno in America per i Masters 1000 di Indian Wells e Miami, dove, se tutto andrà bene, incontreranno anche il rientrante Nick Kyrgios.
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