Coach Simone Tartarini ha spiegato la situazione di Lorenzo Musetti dopo la sconfitta per ritiro nel match contro Frances Tiafoe.
Si è conclusa con la vittoria di Madison Keys su Lucia Bronzetti la prima edizione della United Cup. La finale si è chiusa con un punteggio di 4 a 0 in favore degli USA sull’Italia che comunque esce a testa alta dalla manifestazione.
Gli azzurri, infatti, si sono espressi ad alti livelli, prima vincendo il girone, poi combattendo con la Polonia di Hurkacz e Swiatek, e infine guadagnandosi la finale superando la Grecia di Sakkari e Tsitsipas.
Con gli Stati Uniti, invece, che in semifinale avevano domato i polacchi imponendosi per 5 a 0, è stato tutto difficile, anche più del previsto. Nel primo match, Martina Trevisan, reduce dalla “battaglia” di tre ore con Sakkari del giorno prima, non è riuscita ad imporsi su Jessica Pegula, numero 3 del ranking Wta. La fiorentina ci ha provato soprattutto nel primo set recuperando il 3 a 0 subito in avvio, salvo poi doversi arrendere alla superiorità della statunitense che alla fine ha archiviato la pratica in un’ora e mezza di gioco (6-4 6-2).
Spettava quindi a Lorenzo Musetti cercare di risollevare le sorti della partita, in campo nel secondo match con Frances Tiafoe. Tuttavia, le speranze di vittoria da parte del carrarese si sono esaurite presto: ad inizio primo set l’azzurro ha iniziato ad accusare un dolore alla spalla e, dopo aver portato a termine il parziale (chiuso 6-2 per Tiafoe), in avvio di secondo ha alzato bandiera bianca cedendo il punto del 2 a 0 agli States.
“Ha sentito dolore dal terzo game nella zona superiore della spalla destra. Ora vedremo nei prossimi giorni gli sviluppi“. Queste le parole di coach Simone Tartarini che quindi ha spiegato come la situazione sia ancora tutta da valutare.
Intanto, il carrarese si era già preso una settimana di stop preferendo di saltare l’Atp di Adelaide 2. Come riporta Sky Sport, il tennista toscano si sottoporrà ad una risonanza magnetica martedì prossimo. Se gli accertamenti dovessero dare un buon esito, Musetti potrà quindi presentarsi al via dell’Australian Open, primo grande appuntamento della stagione al via il 16 gennaio.
È un 2023 subito in salita per gli azzurri, che speravano di poter vincere la prima edizione della United Cup. Per Musetti questo infortunio non ci voleva proprio, poiché tra una settimana c’è l’Open d’Australia.
Situazione analoga anche per Sinner che, a causa di un problema all’anca, si è dovuto ritirare ai quarti dell’Atp 250 di Adelaide 1. Per lui non dovrebbe trattarsi di un infortunio grave e quindi dovrebbe essere regolarmente in campo per il via dell’Australian Open.
Unica nota lieta in questo avvio di 2023 il successo di Raul Brancaccio che a Noumea ha ottenuto il suo secondo titolo Challenger vincendo in rimonta la finale contro il francese Laurent Lukoli (4-6 7-5 6-2). Questa vittoria gli permetterà anche di compiere un bel salto in avanti nel ranking Atp dove da lunedì sarà in posizione numero 145.
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