Addio a un ex big della Juventus: il lutto sconvolge il mondo del calcio. Era stato un grande protagonista nella nostra Serie A di qualche anno fa
E’ scomparso all’età di 49 anni il centrocampista uruguaiano Fabian O’Neill. In Italia lo ricordiamo con le maglie di Cagliari e Juventus, anche se a Torino non riuscì a mostrare tutto il suo potenziale.
Una bruttissima notizia ha colpito ancora una volta il mondo del calcio. E’ un periodo molto complesso per lo sport più amato del mondo, sia a livello italiano che internazionale. I tifosi sono in lutto per la scomparsa prematura di Sinisa Mihajlovic e in apprensione per le condizioni delicate di Gianluca Vialli.
Allargando il quadro al contesto mondiale il fiato sospeso riguarda il grande Pelé, ricoverato da tempo per l’aggravamento della sua salute. Il tumore al colon che lo affligge da anni è arrivato all’ultimo stadio e non risponde più alle cure. O Rei riceve ogni giorno l’affetto di milioni di appassionati sui social, oltre alla vicinanza della sua famiglia.
Rimanendo in Sud America, con un ampio sguardo sull’Italia, è notizia delle scorse ore la scomparsa dell’ex centrocampista uruguaiano Fabian O’Neill. Il 49 enne nativo di Paso de los Toros, classe ’73, era soprannominato “Il Mago” e aveva vestito in Serie A le casacche di Cagliari, Juventus e Perugia.
Purtroppo combatteva da tempo con problemi gravi di alcolismo che ne avevano condizionato la salute in questi anni.
Era stato ricoverato sabato mattina in ospedale a Montevideo per l’aggravarsi di una malattia epatica contro cui lottava da tempo, causata proprio dall’eccesso di alcolici. In passato aveva già subito operazioni inerenti allo stesso disturbo, riuscendo sempre a scampare alla morte. Alla fine l’ennesimo malore gli è stato fatale e nonostante la giovane età i medici non hanno potuto far nulla per salvarlo.
In totale O’Neill aveva collezionato ben 136 partite con il Cagliari, mettendo anche a segno 16 gol più svariati assist. Questo rendimento di livello gli era valso l’acquisto da parte della Juventus, nell’estate del 2000. Con i bianconeri non era andato oltre le 20 presenza in due anni, senza collezionare gol.
A portarlo in Italia era stato il presidente Cellino, abile nello scovare questo talento cristallino nel Nacional di Montevideo, nell’estate del 1995.
Dopo aver smesso con il calcio nel 2003, era tornato in patria, ma non disdegnava di seguire ancora il nostro campionato. In un’intervista rilasciata ai colleghi di Tuttojuve.com, qualche anno fa aveva dichiarato:
“A Torino non sono riuscito a rispettare le aspettative. Ho giocato in una squadra piena di fenomeni, da Del Piero a Zidane, senza dimenticare tutti i grandi campioni che hanno indossato quella maglia. Erano davvero troppo grandi”.
Il motivo?
“La verità è semplice: non ero grande quanto loro. Però a distanza di anni, al sentir nominare la parola Juventus mi vengono in mente tanti bei ricordi. È sempre una bella e affascinante Signora. Ringrazierò per sempre la società per l’opportunità che mi aveva dato”.
Streaming tennis, guida completa: piattaforme ufficiali, sicurezza online e consigli pratici per evitare malware e…
Una super offerta da non perdere per tutti coloro che vogliono abbonarsi a DAZN e…
Rafa Nadal ha superato anche il secondo turno degli US Open ma con un imprevisto…
La bella tennista spagnola, ferma ai box per infortunio, si consola con le soddisfazioni di…
Ayan Broomfield ha seguito il suo compagno in tutto il suo percorso allo US Open,…
Roger Federer in lacrime per la commozione. Una scena davvero delicata ed incredibile vissuta dal…