Lorenzo Sonego, il giudizio è netto: il più simpatico è lui

Lorenzo Sonego, protagonista della Coppa Davis dell’Italia, non ha nessuno dubbio e il suo giudizio è netto: il più simpatico è lui

E’ stato l’assoluto protagonista della Coppa Davis dell’Italia. I suoi due singolari hanno dato la possibilità alla squadra di capitan Volandri di sperare nell’approdo in finale.

Sonego
Sonego (Ansa)

Alla fine così non è stato ma Lorenzo Sonego si è preso sicuramente la scena. Vittorioso contro Tiafoe, bis contro Shapovalov che non è bastato però a portare gli azzurri all’atto conclusivo del torneo.

Ora per Sonego è tempo di programmare il futuro e fissare gli obiettivi per il prossimo anno. Il 27enne ha parlato anche di questo in un’intervista rilasciata a ‘La Repubblica’, in cui ha anche giudicato alcuni dei suoi colleghi, individuando anche il più simpatico del circuito. Sonego ha raccontato di aver “iniziato tardi“, spiegando anche di non essere “mai stato un predestinato“.

Questo però non lo ha frenato, tutt’altro: “Sto vivendo come un sogno: qualcuno dice che la vita del tennista è faticosa ma io la adoro“. La ama soprattutto nelle difficoltà, da vero cuore Toro, squadra per la quale fa il tifo: “Io e il Torino amiamo le sfide impossibile – afferma –, come in Coppa Davis. Non mi piace chi vince sempre, preferisco lottare e soffrire“.

Lorenzo Sonego: “Nadal è pazzesco”

Berrettini
Berrettini (Ansa)

Lottare, soffrire ma anche portare a casa buoni risultati ed allora per il 2023 l’asticella si alza: “Faccio un pensierino alle Finals e per il 2023 l’obiettivo è migliorare la mia miglior posizione raggiunta in carriera, la n.21“. Peccato che la Coppa Davis non porti punti, ma non è un motivo valido per rinunciarci.

Poi si arriva a parlare dei colleghi ed allora Sonego non ha dubbi: “Il più simpatico è Berrettini e non solo perché mi ha presentato Alice“. Poi c’è Nadal che il tennista di Torino definisce “un esempio pazzesco” per la sua capacità di mettere “il massimo dell’impegno in ogni pallina di ogni allenamento. Fuori dal campo, è molto disponibile anche se dà poca confidenza“. Cosa che non accade con Djokovic: “E’ molto aperto, magari lo aiuta anche il fatto di parlare italiano“. E italiano spera che parli la Coppa Davis in futuro Sonego. “Non assegna punti, ma vuoi mettere la soddisfazione?” il suo pensiero con un obiettivo già fissato: superare il suo best ranking.

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